Spettacolo in lingua spagnola con gli alunni della scuola secondaria Giuseppe Garibaldi di Palermo, in occasione del progetto PON: “La vida es… teatro”.
Testo e regia di Marta Bevilacqua, progetto audiovisivo Pierluca Fara, sound design Viola Mondello, tutor interno Daniela Vaccaro, esperto esterno Marta Bevilacqua.
Spagna, anno 2537. Decreto 179-84/bis: “I quadri, siano essi piccoli o grandi, devono essere bruciati”
Il presidente del pianeta Terra, per “proteggere” il suo popolo, ha deliberato che l’arte, e in particolar modo i quadri, fossero un pericolo per i cittadini. Qualche minuto prima del rogo ufficiale, due folletti autonomi, con regolare partita iva, fanno un viaggio nel tempo, e tornano all’anno 2014. Lì, ingaggiano una simpatica ragazzina di nome Maribel per una missione difficile e pericolosa: deve convincere i personaggi di alcuni quadri ad abbandonare le tele e andare fuori per le strade a raccontare chi sono, da dove vengono, chi e cosa rappresentano. “Perché devo convincerli ad abbandonare il quadro?” — chiede Maribel. — “Ti spiego: se tu riesci in quest’impresa, l’arte, la storia e la memoria si salveranno.” — “È molto importante salvare la memoria?” — obietta. — “Vedi mia cara, senza memoria siamo vuoti. Senza memoria non possiamo conoscere le cose belle e le cose brutte che sono esistite prima di noi (…) il passato è dove cammina il presente e il segnale che ci indica dove si trova il futuro.”
Così ha inizio questo viaggio verso la memoria: da “Las Meninas” a “Los fucilamientos del tres de mayo”, concludendo con “Guernica”...
Riuscirà Maribel a salvarli?
¡Lo veremos juntos!