Progetto Femmina: "Belezacruel"
La base di ispirazione di questa performance è la poesia di Ángela Figuera Aymerich (Bilbao, 1902 - Madrid, 1984), poetessa spagnola che cominciò a scrivere poesie secondo la linea poetica di Antonio Machado, impiegando in esse figure paesaggistiche e del quotidiano. L’interesse per il mondo femminile, inoltre rappresenta uno dei segni distintivi della sua opera che inizialmente ella ispirò all’universo della donna come sposa e madre di famiglia.
Successivamente sotto l’influenza di Gabriel Celaya spinse la sua poesia verso la poetica sociale, infatti insieme a quest’ultimo ed a Blas de Otero costituì il Triunvirato Vasco della poesia del post-guerra. la performance rappresenta la fusione estemporanea di diverse forme d’arte. Lo scenario è essenziale: una sedia, un leggio, una grande tela bianca retroilluminata, alcuni strumenti musicali. La pittrice, Serena Corrao, seduta in silenzio.
Dopo qualche minuto inizia una musica latina eseguita dai Sonora Mediterranea e la tela si illumina, “pretende” attenzione. La pittrice, Serena Corrao, comincia a dar vita alla sua “Bellezza Cruel” e al suo fianco la lettrice, Manuela Anania, interpreta la Donna latina leggendo in lingua originale le poesie di Ángela Figuera Aymerich che parlano di donne, d’amore e di guerra. Sullo schermo bianco si susseguono le immagini di donne e luoghi spagnoli (scatti dei fotografi dell’Associazione Arvis).
Alle parole segue un tango appassionato. Si crea così un’immagine visiva del suono e della poesia attraverso l’uso dei colore ed i suoi effetti sulla tela. interagendo nello spazio e nel tempo, le figure artistiche danno vita ad una “controllata improvvisazione estemporanea”, capace di coinvolgere lo spettatore e di sottolineare il legame presente e vivo tra le diverse forme d’arte.
Precede alle ore 20 lo spettacolo muppet per bambini “In Oriente con la principessa Jamileh”.














