"S.o.g.n.o. ergo sum": studio di una Notte di Mezza Estate
In questa mezza estate di sgomberi e disoccupazioni forzate, a Catania il Teatro Coppola è stato ed è in piena attività con la residenza teatrale del progetto "S.e.t.a.". Quattordici attori, maestranze e uno spazio scenico ripensato, rimodulato in funzione del nuovo lavoro di Silvio Laviano.
Un percorso creativo che attraversa quello artistico e politico del Teatro Coppola, lasciando come sempre dei segni. La ricerca di un linguaggio per raccontare il sogno shakespeariano, che si intreccia con la città e ne racconta necessità e urgenze.
Bisogni e contraddizioni da narrare attraverso un linguaggio onirico che diviene l’unico mezzo di comunicazione per risvegliarsi e trasformare l’incubo di una vita senza teatro in una vita dove il teatro rappresenta ontologicamente il sogno concreto dell’esistere.
La residenza del progetto S.e.t.a. troverà in "S.o.g.n.o. ergo sum" il proprio compimento, inaugurando la quarta stagione del Coppola, che porrà al centro della propria attività la
sperimentazione e le nuove produzioni.














