"Sete": spettacolo teatrale con Giulio Votta
Leonardo Vitale, uomo d'onore della famiglia Altarello di Baida, nel 1973 si presenta spontaneamente alla questura di Palermo e svela tutto ciò che sa su "Cosa Nostra". Si accusa anche di gravi delitti, tra cui alcuni omicidi. Mentre parla i suoi occhi sembrano vedere solo il crocifisso appeso alla parete. Leonardo confessa tutto.
Crede nella giustizia divina e confessa alla giustizia terrena. Ma le persone da lui accusate vengono prosciolte, mentre lui, dichiarato malato di mente, è l'unico ad essere condannato. Internato nel manicomio criminale viene scarcerato dieci anni dopo, nel giugno 1984, e, subito dopo assassinato.
Crede nella giustizia divina e confessa alla giustizia terrena. Ma le persone da lui accusate vengono prosciolte, mentre lui, dichiarato malato di mente, è l'unico ad essere condannato. Internato nel manicomio criminale viene scarcerato dieci anni dopo, nel giugno 1984, e, subito dopo assassinato.
Lo spettacolo parte dalla vicenda storica di Vitale per affrontare temi più ampi come il pentimento, la giustizia, l’espiazione, il rapporto fra verità, follia e religione. I testi usati sono tratti in gran parte dal Libro dei Salmi. "Sete" è uno spettacolo con Giulio Votta in collaborazione con ArtistiAquilani, in scena a partire dalle ore 21.15 al Teatro Atlante.














