"Stanze" di Nino Rigano: trentuno dipinti di donne al Vittorio Emanuele di Messina
Particolare dell'opera "Bionda" di Nino Rigano
Si intitola "Stanze" la mostra di Nino Rigano che si inaugura venerdì 7 luglio alle 18.00 nello spazio espositivo allestito al primo piano del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
Si tratta dell'esposizione di trentuno dipinti con una narrazione tutta al femminile, senza alcuna categoria, né ideale né astratto, né reale né concettuale.
I "ritratti" atipici più che puntare all'individualità mirano a creare una situazione, come se l'artista si interrogasse sul rapporto tra le donne e la pittura, tra l'universo femminile e il mondo, tra la rappresentazione della "sua" donna e lo spettatore.
Nino Rigano, nato a Patti nel 1935, vive e lavora a Messina. Una innata predisposizione per l'arte pittorica lo conduce sin dai tempi della scuola a esporre i propri lavori e conseguire diversi premi e riconoscimenti.
Nel corso degli anni espone in numerose personali e partecipa ad innumerevoli manifestazioni a carattere regionale e nazionale.
La mostra potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, fino al 25 luglio, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.40.
Si tratta dell'esposizione di trentuno dipinti con una narrazione tutta al femminile, senza alcuna categoria, né ideale né astratto, né reale né concettuale.
I "ritratti" atipici più che puntare all'individualità mirano a creare una situazione, come se l'artista si interrogasse sul rapporto tra le donne e la pittura, tra l'universo femminile e il mondo, tra la rappresentazione della "sua" donna e lo spettatore.
Nino Rigano, nato a Patti nel 1935, vive e lavora a Messina. Una innata predisposizione per l'arte pittorica lo conduce sin dai tempi della scuola a esporre i propri lavori e conseguire diversi premi e riconoscimenti.
Nel corso degli anni espone in numerose personali e partecipa ad innumerevoli manifestazioni a carattere regionale e nazionale.
La mostra potrà essere visitata dal lunedì al venerdì, fino al 25 luglio, dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 18.40.
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