Tramonto e alba per la rassegna "Lucciole e silenzio": grande teatro su Monte Adranone
Inizia al tramonto come ormai d’abitudine, la quarta edizione della rassegna teatrale “Lucciole e silenzio” di Monte Adranone, il sito archeologico punico a quasi 1000 metri di altezza a Sambuca di Sicilia.
Due gli appuntamenti di quest’anno per il pubblico amante del teatro classico en plein air: si parte domenica 7 agosto alle 19.15 con l’anteprima in Sicilia (tappe successive del tour Segesta, Eraclea Minoa e Palazzolo Acreide) dell’Edipo a Colono di Sofocle, nell’allestimento scenico di teatro danza e performance del Centro teatrale Meridionale (CTM), teatro Hamlet di Roma e Generazioni spettacolari.
Lo spettacolo, la cui regia è firmata da Gina Merulla (direttore artistico del teatro Hamlet) e l’adattamento scenico di Merulla e Fausto Costantini, vede la partecipazione straordinaria sul palco, nel ruolo di Edipo, dell’attore senegalese Mamadou Dioume - collaboratore del maestro Peter Brook recentemente scomparso - storico interprete del capolavoro di Brook, il Mahabharata.
Dioume, con Alberto Bucco, Fabrizio Ferrari, Carlotta Mancini, David Marzi e Lorenza Sacchetto, diretti da Gina Merulla, darà vita alle diverse scene della tragedia sofoclea, presentata al pubblico come performance di teatro e movimento, su una partitura continua di musica, cori funebri dal vivo e voci recitanti che accompagnano le scene plastiche con il testo di Sofocle. La voce di Dioume è di Edoardo Siravo.
Sarà invece all’alba (inizio dello spettacolo ore 06.15) il secondo appuntamento della rassegna, previsto per mercoledì 17 agosto. In scena Elena Tradita di Luca Cedrola, con Viola Graziosi e Graziano Piazza che firma anche la regia. La drammaturgia di Luca Cedrola, ispirata ad Omero, Euripide e Ritzos, esalta senza giudicarla la figura mitica di Elena e della sua bellezza, fonte di ispirazione millenaria nella storia della letteratura in Occidente.
Per raggiungere il sito saranno disponibili a partire dalle 17.45 le navette allestite dal Comune di Sambuca, in partenza dai parcheggi A e B aperti sulla strada che porta al sito, ben segnalato lungo la provinciale che da Sambuca sale verso contrada Adragna.
Due gli appuntamenti di quest’anno per il pubblico amante del teatro classico en plein air: si parte domenica 7 agosto alle 19.15 con l’anteprima in Sicilia (tappe successive del tour Segesta, Eraclea Minoa e Palazzolo Acreide) dell’Edipo a Colono di Sofocle, nell’allestimento scenico di teatro danza e performance del Centro teatrale Meridionale (CTM), teatro Hamlet di Roma e Generazioni spettacolari.
Lo spettacolo, la cui regia è firmata da Gina Merulla (direttore artistico del teatro Hamlet) e l’adattamento scenico di Merulla e Fausto Costantini, vede la partecipazione straordinaria sul palco, nel ruolo di Edipo, dell’attore senegalese Mamadou Dioume - collaboratore del maestro Peter Brook recentemente scomparso - storico interprete del capolavoro di Brook, il Mahabharata.
Dioume, con Alberto Bucco, Fabrizio Ferrari, Carlotta Mancini, David Marzi e Lorenza Sacchetto, diretti da Gina Merulla, darà vita alle diverse scene della tragedia sofoclea, presentata al pubblico come performance di teatro e movimento, su una partitura continua di musica, cori funebri dal vivo e voci recitanti che accompagnano le scene plastiche con il testo di Sofocle. La voce di Dioume è di Edoardo Siravo.
Sarà invece all’alba (inizio dello spettacolo ore 06.15) il secondo appuntamento della rassegna, previsto per mercoledì 17 agosto. In scena Elena Tradita di Luca Cedrola, con Viola Graziosi e Graziano Piazza che firma anche la regia. La drammaturgia di Luca Cedrola, ispirata ad Omero, Euripide e Ritzos, esalta senza giudicarla la figura mitica di Elena e della sua bellezza, fonte di ispirazione millenaria nella storia della letteratura in Occidente.
Per raggiungere il sito saranno disponibili a partire dalle 17.45 le navette allestite dal Comune di Sambuca, in partenza dai parcheggi A e B aperti sulla strada che porta al sito, ben segnalato lungo la provinciale che da Sambuca sale verso contrada Adragna.














