Alcamo celebra la Patrona: tra religiosità, musica, villaggio medievale e Clementino
Maria Santissima dei Miracoli, Patrona di Alcamo
Una Festa in cui gli aspetti storici, artistici e folkloristici del patrimonio culturale territoriale, correlati ai festeggiamenti religiosi del culto di Maria Santissima dei Miracoli, sono esaltati nel segno della tradizione ed innovazione.
La città di Alcamo si prepara a celebrare come da tradizione la sua Patrona con la Festa di Maria Santissima dei Miracoli: la più alta espressione dell’identità religiosa della città, attraverso le sue tradizioni, di anno in anno, istituzioni e cittadini rinnovano il senso di comunità e di appartenenza al territorio. Quest'anno l'appuntamento si rinnova dal 12 al 21 giugno 2026 tra le vie del centro storico di Alcamo fino al Castello dei Conti di Modica.
Onorare la Patrona con manifestazioni ed eventi a Lei dedicati rappresenta il segno di ringraziamento dedicato alla Madonna che si rinnova nel tempo; la devozione mariana è il punto fermo della fede degli alcamesi, che consegnano nelle Sue Sante Mani le incertezze e le speranze quotidiane di una città che vive la sua contemporaneità.
«Anche quest'anno, per l’anniversario del ritrovamento della Sacra Immagine di Maria Santissima dei Miracoli, ci prepariamo a celebrare la Madonna, cui rivolgiamo le nostre preghiere affinché sia sempre speranza e conforto per la nostra comunità - dichiara il sindaco Domenico Surdi -. I giorni di Festa sono l’occasione per vivere e riscoprire insieme la città in armonia.
Ancora una volta, abbiamo valorizzato le energie creative del territorio che sono il cuore della Festa, vivendo il centro storico e i luoghi della cultura e della fede, animandoli con tante manifestazioni, luminarie e quest’anno uno spettacolo di fontane d’acqua e fuoco presso il Castello dei Conti di Modica».
Il programma (in via di definizione) include appuntamenti culturali, musicali e sportivi, un evento interamente dedicato ai bambini, la quarta edizione della cena multietnica e la prima edizione del concorso dedicato alla Castellana di Alcamo. Senza dimenticare poi l’Opera dei Pupi al Castello e il coro "Mater Dei" in chiesa Madre e Jacopone da Todi presso la Chiesa del Soccorso.
Giovedì 18 e venerdì 19 giugno invece il Castello dei Conti di Modica diventa teatro di un vero villaggio medievale, con arcieri, balestrieri e schermitori nonché botteghe e tornei allestito da "Gli arcieri del re di Palermo", con distaccamento ad Alcamo insieme alla Berna di Enna, e i Cavalieri di Gela.
Da non perdere infine il concerto del rapper Clementino atteso in piazza della Repubblica per sabato 20 giugno, dopo la tradizionale Calata al Santuario delle autorità. I festeggiamenti si chiudono dopo la Processione di Maria SS. dei Miracoli con i fuochi d’artificio a Piazza Bagolino la notte del 21 giugno.
La città di Alcamo si prepara a celebrare come da tradizione la sua Patrona con la Festa di Maria Santissima dei Miracoli: la più alta espressione dell’identità religiosa della città, attraverso le sue tradizioni, di anno in anno, istituzioni e cittadini rinnovano il senso di comunità e di appartenenza al territorio. Quest'anno l'appuntamento si rinnova dal 12 al 21 giugno 2026 tra le vie del centro storico di Alcamo fino al Castello dei Conti di Modica.
Onorare la Patrona con manifestazioni ed eventi a Lei dedicati rappresenta il segno di ringraziamento dedicato alla Madonna che si rinnova nel tempo; la devozione mariana è il punto fermo della fede degli alcamesi, che consegnano nelle Sue Sante Mani le incertezze e le speranze quotidiane di una città che vive la sua contemporaneità.
«Anche quest'anno, per l’anniversario del ritrovamento della Sacra Immagine di Maria Santissima dei Miracoli, ci prepariamo a celebrare la Madonna, cui rivolgiamo le nostre preghiere affinché sia sempre speranza e conforto per la nostra comunità - dichiara il sindaco Domenico Surdi -. I giorni di Festa sono l’occasione per vivere e riscoprire insieme la città in armonia.
Ancora una volta, abbiamo valorizzato le energie creative del territorio che sono il cuore della Festa, vivendo il centro storico e i luoghi della cultura e della fede, animandoli con tante manifestazioni, luminarie e quest’anno uno spettacolo di fontane d’acqua e fuoco presso il Castello dei Conti di Modica».
Il programma (in via di definizione) include appuntamenti culturali, musicali e sportivi, un evento interamente dedicato ai bambini, la quarta edizione della cena multietnica e la prima edizione del concorso dedicato alla Castellana di Alcamo. Senza dimenticare poi l’Opera dei Pupi al Castello e il coro "Mater Dei" in chiesa Madre e Jacopone da Todi presso la Chiesa del Soccorso.
Giovedì 18 e venerdì 19 giugno invece il Castello dei Conti di Modica diventa teatro di un vero villaggio medievale, con arcieri, balestrieri e schermitori nonché botteghe e tornei allestito da "Gli arcieri del re di Palermo", con distaccamento ad Alcamo insieme alla Berna di Enna, e i Cavalieri di Gela.
Da non perdere infine il concerto del rapper Clementino atteso in piazza della Repubblica per sabato 20 giugno, dopo la tradizionale Calata al Santuario delle autorità. I festeggiamenti si chiudono dopo la Processione di Maria SS. dei Miracoli con i fuochi d’artificio a Piazza Bagolino la notte del 21 giugno.
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