Un archeotrekking tra natura, storia (e memoria): l'escursione a Monte Raitano
In arrivo un nuovo Archeotrekking tra natura, storia e memoria che inizia dal Giardino della Memoria, luogo del ricordo di Giuseppe Di Matteo e dedicato a tutti i bambini vittime di mafia.
Attraverso le campagne belicine coltivate a seminativi stagionali, vigneti ed uliveti, si raggiunge la collina arenaria di Monte Raitano, importante sito archeologico del territorio e suggestivo punto panoramico che permette di osservare un territorio che spazia da San Vito Lo Capo alla Rocca Busambra.
Qui, si visiteranno le numerose cavità che, vista la natura friabile della roccia, sono state realizzate nel corso dei secoli per le ragioni più disparate: cava, necropoli dell’Età del Bronzo, necropoli tardoantica (IV – VI sec. d.C.), depositi per aridi (XI – XIII sec. d.C.).
Raduno alle 9.30 all'uscita di San Cipirello della Palermo-Sciacca con inizio tour alle 10.00 e fine alle 16.00 circa. Pranzo a sacco.
Attraverso le campagne belicine coltivate a seminativi stagionali, vigneti ed uliveti, si raggiunge la collina arenaria di Monte Raitano, importante sito archeologico del territorio e suggestivo punto panoramico che permette di osservare un territorio che spazia da San Vito Lo Capo alla Rocca Busambra.
Qui, si visiteranno le numerose cavità che, vista la natura friabile della roccia, sono state realizzate nel corso dei secoli per le ragioni più disparate: cava, necropoli dell’Età del Bronzo, necropoli tardoantica (IV – VI sec. d.C.), depositi per aridi (XI – XIII sec. d.C.).
Raduno alle 9.30 all'uscita di San Cipirello della Palermo-Sciacca con inizio tour alle 10.00 e fine alle 16.00 circa. Pranzo a sacco.














