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"The color of season": Stefania Galegati alla GAM

Dal 21 maggio al 26 giugno la mostra di Stefania Galegati, l’artista che ha scelto il sud del mondo come vocazione personale e stilistica

  • 20 maggio 2011

Sarà Stefania Galegati la protagonista di "The color of the season", la seconda mostra personale che la Galleria d'Arte Moderna (via Sant'Anna 21, Palermo) dedica ad alcuni dei più affermati artisti siciliani di media generazione, e che verrà inaugurata sabato 21 maggio alle ore 19 presso il Complesso Monumentale di Sant’Anna. Quella di Stefania Galegati Shines, romagnola per nascita, palermitana d’adozione, è la prima mostra personale: la GAM celebrerà il suo percorso lavorativo iniziato nel 1994 e portato avanti in giro per il mondo. Una vocazione al nomadismo e ai ritmi frenetici con peregrinazioni alla pari di studi etnografici che da Bologna l’hanno portata ad indagare il sud degli States, l’America Latina e l’Africa soprattutto. La mostra, promossa dalla Galleria d'Arte Moderna di Palermo e dall'Associazione Ars Mediterranea, in collaborazione con la Galleria Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Pinksummer contemporary art e patrocinata dalla Regione Siciliana e dal Comune di Palermo, potrà essere visitata da sabato 21 maggio a domenica 26 giugno e conterrà un’anteprima dei due nuovi progetti dell’artista, una serie pittorica e una nuova installazione.

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"The color of the season" rappresenta, più che una mostra antologica, un modo per rinnovare sensi e connessioni tracciando relazioni tra i lavori storici dell’artista. Una quadreria, collocata nella prima sala, include dipinti di serie realizzate in tempi diversi, dai bunker ai banditi; lavori fotografici come la serie “Untitled” e video come “L’ora del sud” e “Humans”: immagini catturate in luoghi e tempi diversi la cui progressione è tracciata dalla musica. In un’altra sala vengono invece accostati lavori strutturalmente definiti ad opere più estemporanee: la “Passeggiata in Paradiso”, racconto dell’incontro tra due anziani in cui una dimensione intima si sovrappone alla memoria partigiana e “1001”, l’istallazione che vede un ritratto di Garibaldi (prestito dalla collezione della GAM) appoggiato sul rimorchio di un Apecar a possibili rinviando a possibili intrecci tra storia e quotidianità. E ancora “The color of the season (Dolce e Cababba)” il cui filo conduttore è il colore e poi “Anna e Carlo”, libretto che include la corrispondenza privata tra un’artista e un collezionista:narrazioni di incontri imprevedibili e piccole epifanie. La mostra è anche l’occasione per presentare una nuova serie pittorica in cui le figure e i volti di alcuni pirati somali tratti dalle poche fotografie reperibili su internet sono dipinti su tessuti a righe usati per le tende da esterno, a sottolinearne la dimensione eroica ma anche il carattere vagamente naif ed esotico. La personale potrà essere visitata dal martedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18.30 (chiusura il lunedì). Il costo del biglietto è di 6 euro intero e 4 euro ridotto.

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