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Altro che "fuggi fuggi": il marchio Coop rimane in Sicilia e diventa (pure) più forte

Merito di una famiglia di imprenditori siciliani che ha preso in mano le redini dell'insegna Coop nell'Isola rafforzando di fatto la rete di vendita. Ecco come è andata

Balarm
La redazione
  • 29 dicembre 2021

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Per un gruppo imprenditoriale che se ne va, ce n'è uno nuovo che rimane e rafforza la rete di punti vendita già presenti in Sicilia.

Stiamo parlando del marchio Coop, la cui insegna ha lasciato l'Isola ma solo nella "forma". Sì, perché nella sostanza invece i supermercati dell'insegna della grande distribuzione sono già pronti a riaprire i battenti, mantenendo i posti di lavoro e con un calendario già pianificato.

Il merito è di una famiglia di imprenditori siciliana - il Gruppo Radenza - che rafforza la sua rete di punti vendita proprio grazie all’accordo raggiunto con il marchio Coop.

La famiglia Radenza, infatti, ha sottoscritto il contratto di Master Franchising con Coop Allenza 3.0 grazie al quale gestirà l’insegna Coop in Sicilia e svilupperà una rete di vendita contraddistinta dalle Insegne e dai segni distintivi Ipercoop, SuperstoreCoop, Coop ed InCoop.

Nel dettaglio già dal primo gennaio 2022, il gruppo siciliano (che fino ad oggi ha gestito il marchio Crai in Sicilia) avvierà un importante processo di rebranding dei punti vendita sia di rete diretta che di quelli in affiliazione, portando così a quota 300 i punti vendita in Sicilia e riassorbendo i posti di lavoro che altrimenti si sarebbero persi.



Le prime aperture riguardano i supermercati di Palermo. Poi dal 27 gennaio si rialzano le saracinesche dei punti vendita del Forum Palermo, di Milazzo e del Centro commerciale Katanè di Catania.

A febbraio è il turno delle Ginestre di Acireale, del punto vendita di Bronte e dell'Ipercoop all'interno del centro La Torre.

Infine, a marzo via libera anche al centro commerciale Le Zagare, sempre nel Catanese e a San Giovanni La Punta. Mentre non c'è la data precisa per il centro commerciale Ibleo di Ragusa.

Si tratta di una operazione dalla valenza commerciale di grande rilievo per il panorama economico siciliano. Questa scelta di fatto proietta il Gruppo Radenza tra i primi tre più importanti player in Sicilia e di fatto lo inserisce a pieno titolo nella grande famiglia Coop che, in Italia è tra le prime 3 più grandi aziende della grande distribuzione.

Una scelta effettuata anche in risposta alle esigenze degli attuali consumatori e clienti per generare in loro una alta soddisfazione, più di quella che si è riusciti ad ottenere, con grandi soddisfazioni, in questi anni.

«Il nostro Gruppo, negli ultimi anni, è cresciuto non solo per dimensione ma anche qualitativamente - ha dichiarato il dottor Danilo Radenza, il presidente del Consiglio di Amministrazione della NEW FDM S.p.a. - ha espresso grandissima soddisfazione in merito alla conclusione delle due diverse operazioni straordinarie, dichiarando.

E, pertanto, abbiamo ritenuto necessario cogliere un importante opportunità di business, legando la nostra società ad uno delle tre Insegne delle catene alimentari più amate dai consumatori italiani.

Ci attendiamo che dalla nuova partnership con Coop Alleanza 3.0 possano crearsi importanti benefici per tutto il Gruppo, tali da consolidare il ruolo di protagonista, assunto dalla nostra società, all’interno del panorama della GDO siciliana».
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