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Da Trapani si torna a volare verso la Francia: nuove rotte estive al "Vincenzo Florio"

A partire dall'1 giugno sarà operativo il volo Trapani-Bordeaux Mérignac della compagnia aerea Ryanair. Novità anche per le tratte in continuità territoriale

Balarm
La redazione
  • 2 marzo 2022

Da Trapani si può tornare a volare in direzione Francia. La compagnia aerea Ryanair ha infatti messo in vendita sul proprio sito il volo Trapani-Bordeaux Mérignac, che sarà operativo a partire dall'1 giugno, ogni mercoledì e domenica.

Dopo sette anni quindi, lo scalo trapanese torna ad essere collegato con la Francia, l'ultimo volo per l'aeroporto di Parigi Beauvais era atterrato il 4 novembre 2015.

Questa però non è l'unica novità della stagione estiva del Vincenzo Florio. Sono state giudicate le tratte in continuità territoriale verso Ancona, Perugia e Trieste, lasciate dalla compagnia aerea Tayaranjet. Partiranno dal 27 marzo 2022 e ad aggiudicarsele è Albastar vettore iberico, presente all'aeroporto di Trapani Birgi dal 2020 e già operativo con i collegamenti verso Brindisi, Napoli e Parma, anch'essi in continuità territoriale.

«È il primo volo dell’aeroporto di Trapani Birgi per Bordeaux e siamo felici che, con Ryanair, torni ad aprirsi al mercato francese. Riguardo all'aggiudicazione del nuovo bando di Enac per le rotte in continuità territoriale di Ancona, Perugia e Trieste, per noi è una duplice soddisfazione - sostiene il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - perché la compagnia aerea aggiudicataria Albastar ha dimostrato di essere un vettore affidabile, apprezzato dai passeggeri, e perché il territorio non ha perso tre importanti tratte agevolate».
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Le novità non sono ancora finite: l’aerostazione di Trapani Birgi, dopo l’ultima ristrutturazione del 2007, si rifà il look in senso green. Airgest ha avviato con la società Engie Servizi spa, un progetto di riqualificazione dell’aeroporto, per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico che riguarderanno gli impianti di illuminazione, climatizzazione estiva ed invernale e produzione di acqua calda sanitaria. Garantiranno una diminuzione dei consumi di energia elettrica del 24% all’anno e un taglio delle emissioni di CO2 di 400 tonnellate.

«Con Engie è stato avviato un ottimo partenariato pubblico privato per la progettazione ed esecuzione dei lavori di riqualificazione e adeguamento degli impianti di illuminazione, elettrici e di climatizzazione del terminal. Fin dal mio insediamento - ha spiegato il presidente di Airgest Salvatore Ombra - lo spirito che ci ha animati è stato avere un rinnovamento dell'aerostazione in senso quanto più green possibile, eliminando sprechi e inefficienze e migliorando il conto economico».
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