Dopo 60 anni è la fine di un'era a Palermo: rimosse le baracche della Stazione
Tutto è bene quel che finisce bene: sono stati demoliti i ruderi presenti nell'area che da anni hanno creato un angolo deturpato della città, vi raccontiamo i dettagli nell'articolo
Stazione Centrale a Palermo
Dopo l’attività preliminare di potatura degli alberi nell’area, la ditta incaricata dal Comune ha completato le operazioni che hanno consentito di eliminare definitivamente i manufatti, restituendo decoro e sicurezza a uno dei principali spazi urbani della città.
Nei prossimi giorni, le aree del decoro urbano e del verde del Comune procederanno con l’installazione di nuovi arredi, fioriere e cestini, con l’obiettivo di restituire piena vivibilità e qualità a uno spazio strategico per residenti, pendolari e visitatori.
«Dopo un anno di calvario abbiamo fatto diverse denunce e adesso le hanno tolte - racconta a Balarm Antonio Nicolao vicepresidente della I Circoscrizione di Palermo -. Per me resta un fatto ordinario perché per tantissimo tempo è stato oggetto di degrado per la città. Non sappiamo se in programma ci sono altri interventi di decoro oltre quelli già stabiliti e se verrà ripristinato il muro visibile in foto.
Spero solo che non vengano inserite panchine perché fino a quando non ci sarà un sistema di videosorveglianza o una presenza stabile di forze dell'ordine, dubito che possa funzionare come angolo dove "riposarsi", anzi alimenterebbe il bivacco. Le piante o altri elementi sì, ma resta comunque una zona di attesa per chi deve prendere l'Ast o per chi un giorno prenderà il tram perché lì è prevista la sua fermata. Ma per me questa resta la normalità ed è quello che si doveva fare».
«Esprimiamo soddisfazione per il completamento di un intervento atteso da anni – dichiarano congiuntamente il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore al Verde Alongi – L’eliminazione delle baracche abusive in piazza Giulio Cesare rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il decoro e la legalità. Continuiamo a lavorare per restituire alla città spazi più sicuri, curati e fruibili, attraverso azioni puntuali e una programmazione costante degli interventi di riqualificazione».
A inizio anno, una riqualificazione analoga è stata portata avanti e completata anche in piazza Scaffa nell’area del ponte dell’Ammiraglio, dove, dopo l’abbattimento di un ecomostro presente da circa dieci anni, sono state piantumate nuove essenze arboree, restituendo decoro e nuova dignità a un’area a lungo segnata dal degrado.
«Esprimiamo soddisfazione per il completamento dei lavori di abbattimento delle baracche abusive in piazza Giulio Cesare, un intervento atteso da tempo che restituisce decoro, sicurezza e dignità a uno spazio strategico della città - dichiarano i consiglieri comunali Domenico Bonanno e Viviana Raja -.
L’eliminazione dei manufatti è anche il frutto del lavoro portato avanti in questi mesi attraverso il tavolo di confronto permanente su via Maqueda e sulle aree limitrofe da noi promosso, che ha individuato l’abbattimento delle baracche come una priorità condivisa con residenti e operatori commerciali e culturali.
Abbiamo seguito con determinazione l’iter necessario affinché si arrivasse a questo risultato, che rappresenta un segnale concreto di legalità, rigenerazione urbana e decoro per tutta la zona, oltre che strumento di grande rilancio.
È il frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni e territorio, basato su ascolto e confronto, ed è uno dei diversi interventi che stanno interessando l’area e i cui effetti iniziano già a essere visibili. Continueremo a lavorare per rafforzare il percorso di riqualificazione e rilancio di questa parte importante della città.
Rivolgiamo un ringraziamento e un plauso all’Amministrazione comunale e agli uffici competenti per il lavoro svolto e per aver portato a compimento un intervento così atteso dalla cittadinanza».
Per anni sono state luogo di vendita di borse, valigie, vestiti e oggetti da regalo. Poi, a novembre dello scorso anno, il sequestro da parte della polizia municipale, a seguito di un'ordinanza del sindaco, Roberto Lagalla, poiché ritenute abusive e ricadenti sul percorso in cui dovrà essere realizzato un tratto della linea C del tram.
In seguito, la notizia della demolizione e, infine, l’incendio di settembre le hanno rese uno dei tratti più degredati della città. Nel corso del tempo, l’area è diventata anche rifugio di fortuna di clochard, luogo di prostituzione e di chi fa uso di sostanze stupefacenti.
Adesso dopo anni di abbandono e criticità, piazza Giulio Cesare prova dunque a voltare pagina e si prepara a cambiare volto.
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