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Dopo 60 anni è la fine di un'era a Palermo: rimosse le baracche della Stazione

Tutto è bene quel che finisce bene: sono stati demoliti i ruderi presenti nell'area che da anni hanno creato un angolo deturpato della città, vi raccontiamo i dettagli nell'articolo

Alice Marchese
Giornalista
  • 11 febbraio 2026

Stazione Centrale a Palermo

Tutto è bene quel che finisce bene: ve l'avevamo annunciato già in un precedente articolo e dopo l’atto di dissequestro delle baracche di piazza Giulio Cesare, sono stati demoliti i ruderi presenti nell'area che da anni hanno creato un angolo deturpato della città.

Dopo l’attività preliminare di potatura degli alberi nell’area, la ditta incaricata dal Comune ha completato le operazioni che hanno consentito di eliminare definitivamente i manufatti, restituendo decoro e sicurezza a uno dei principali spazi urbani della città.

Nei prossimi giorni, le aree del decoro urbano e del verde del Comune procederanno con l’installazione di nuovi arredi, fioriere e cestini, con l’obiettivo di restituire piena vivibilità e qualità a uno spazio strategico per residenti, pendolari e visitatori.

«Dopo un anno di calvario abbiamo fatto diverse denunce e adesso le hanno tolte - racconta a Balarm Antonio Nicolao vicepresidente della I Circoscrizione di Palermo -. Per me resta un fatto ordinario perché per tantissimo tempo è stato oggetto di degrado per la città. Non sappiamo se in programma ci sono altri interventi di decoro oltre quelli già stabiliti e se verrà ripristinato il muro visibile in foto.

Spero solo che non vengano inserite panchine perché fino a quando non ci sarà un sistema di videosorveglianza o una presenza stabile di forze dell'ordine, dubito che possa funzionare come angolo dove "riposarsi", anzi alimenterebbe il bivacco. Le piante o altri elementi sì, ma resta comunque una zona di attesa per chi deve prendere l'Ast o per chi un giorno prenderà il tram perché lì è prevista la sua fermata. Ma per me questa resta la normalità ed è quello che si doveva fare».

«Esprimiamo soddisfazione per il completamento di un intervento atteso da anni – dichiarano congiuntamente il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore al Verde Alongi – L’eliminazione delle baracche abusive in piazza Giulio Cesare rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il decoro e la legalità. Continuiamo a lavorare per restituire alla città spazi più sicuri, curati e fruibili, attraverso azioni puntuali e una programmazione costante degli interventi di riqualificazione».

A inizio anno, una riqualificazione analoga è stata portata avanti e completata anche in piazza Scaffa nell’area del ponte dell’Ammiraglio, dove, dopo l’abbattimento di un ecomostro presente da circa dieci anni, sono state piantumate nuove essenze arboree, restituendo decoro e nuova dignità a un’area a lungo segnata dal degrado.

«Esprimiamo soddisfazione per il completamento dei lavori di abbattimento delle baracche abusive in piazza Giulio Cesare, un intervento atteso da tempo che restituisce decoro, sicurezza e dignità a uno spazio strategico della città - dichiarano i consiglieri comunali Domenico Bonanno e Viviana Raja -.

L’eliminazione dei manufatti è anche il frutto del lavoro portato avanti in questi mesi attraverso il tavolo di confronto permanente su via Maqueda e sulle aree limitrofe da noi promosso, che ha individuato l’abbattimento delle baracche come una priorità condivisa con residenti e operatori commerciali e culturali.

Abbiamo seguito con determinazione l’iter necessario affinché si arrivasse a questo risultato, che rappresenta un segnale concreto di legalità, rigenerazione urbana e decoro per tutta la zona, oltre che strumento di grande rilancio.

È il frutto di un lavoro sinergico tra istituzioni e territorio, basato su ascolto e confronto, ed è uno dei diversi interventi che stanno interessando l’area e i cui effetti iniziano già a essere visibili. Continueremo a lavorare per rafforzare il percorso di riqualificazione e rilancio di questa parte importante della città.

Rivolgiamo un ringraziamento e un plauso all’Amministrazione comunale e agli uffici competenti per il lavoro svolto e per aver portato a compimento un intervento così atteso dalla cittadinanza».

Per anni sono state luogo di vendita di borse, valigie, vestiti e oggetti da regalo. Poi, a novembre dello scorso anno, il sequestro da parte della polizia municipale, a seguito di un'ordinanza del sindaco, Roberto Lagalla, poiché ritenute abusive e ricadenti sul percorso in cui dovrà essere realizzato un tratto della linea C del tram.

In seguito, la notizia della demolizione e, infine, l’incendio di settembre le hanno rese uno dei tratti più degredati della città. Nel corso del tempo, l’area è diventata anche rifugio di fortuna di clochard, luogo di prostituzione e di chi fa uso di sostanze stupefacenti.

Adesso dopo anni di abbandono e criticità, piazza Giulio Cesare prova dunque a voltare pagina e si prepara a cambiare volto.
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