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Stava lì da 10 anni, ora è la volta buona a Palermo: via l'ecomostro dal sito Unesco

Sono iniziati oggi (2 gennaio) i lavori di demolizione della struttura in metallo, abbandonata da tempo, che deturpava l'area in cui sorge il prezioso monumento

Balarm
La redazione
  • 2 gennaio 2026

L'inizio dei lavori di demolizione dell'ecomostro accanto al Ponte dell'Ammiraglio (foto di Giuseppe Federico)

Ci sono voluti 10 anni ma ora finalmente si fa sul serio. Sono iniziati i lavori di demolizione dell'ecomostro accanto al Ponte dell'Ammiraglio a Palermo. Una struttura fatiscente in metallo, sequestrata e poi abbandonata da tempo, era finita per essere utilizzata come deposito di casse in plastica e legno.

Un vero e proprio "pugno nell'occhio" per uno dei siti storici più significativi di Palermo. Uno sfregio a uno dei monumenti riconosciuti dall'Unesco come patrimonio dell'umanità.

L’ecomostro, infatti, è fatiscente e deturpa quella che è ormai da anni una tappa fissa per i turisti che vogliono ammirare il patrimonio Unesco e l’architettura medievale arabo-normanna, risalente al XII secolo del Ponte. Ma, ad ogni scatto dei visitatori, puntuale, sinora, è spuntata anche la struttura in metallo.

Dopo l'appello lanciato anche da Balarm, la notizia che sarebbe stato demolito a gennaio. E in effetti così è: oggi, venerdì 2 gennaio, hanno preso il via i lavori di demolizione della struttura in lamiera presente nella piazza del Ponte dell’Ammiraglio. A darne notizia è il presidente della Seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico, che segue la vicenda da tempo.

«L’amministrazione si è dimostrata celere e puntuale nel dare seguito all’annuncio - dichiara Federico -. Finalmente, nel giro di pochi giorni – il tempo tecnico necessario per completare l’intervento, stimato in circa una settimana – questo scempio sarà solo un ricordo. Ringrazio il sindaco per aver accolto le numerose segnalazioni provenienti dalla nostra circoscrizione».
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