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L'Etna e il caos aeroporti: niente voli a Catania, disagi e ritardi anche a Palermo

Lunghe code ai controlli e ritardi nelle partenze anche all'aeroporto Falcone e Borsellino, La Regione attiva treni straordinari e aumenta le corse dei pullman

Balarm
La redazione
  • 13 agosto 2026

Migliaia di passeggeri all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo (foto di Salvatore Burrafato)

L'eruzione dell'Etna non si ferma con la conseguente acuirsi dell'emergenza cenere che getta nel caos gli aeroporti siciliani. L'aeroporto di Catania è chiuso almeno fino alle ore 16.00 di oggi (13 agosto). Voli in arrivo e in partenza vengono trasferiti negli altri scali di Palermo, Trapani e Comiso, che a loro volta si trovano in forte difficoltà a dovere gestire un flusso eccessivo di passeggeri e aerei, proprio la settimana di Ferragosto, nel pieno del periodo estivo.

Per la chiusura di Fontanarossa, i disagi maggiori si sono riversati sull'aeroporto "Falcone Borsellino" di Palermo, dove a catena ci sono stati ritardi nelle partenze, anche di 2 ore, per dare precedenza ai voli dirottati da Catania. L'aumento del numero di passeggeri ha causato anche inevitabili lughe code per superare i controlli e accedere così ai gate.

«Migliaia di passeggeri, un unico grande sforzo collettivo - scrive su Facebook Salvatore Burrafato, presidente di Gesap, società che gestisce lo scalo -. L'aeroporto di Palermo lavora a pieno regime per supportare i passeggeri e superare l'emergenza di Catania».

Dall'inizio della nuova eruzione dell’Etna, sono stati cancellati ben 700 voli (tra arrivi e partenze) all'aeroporto Fontanarossa. Una cinquantina di voli in partenza sono stati dirottati nelle scorse ore tra gli scali di Palermo, Trapani e Comiso, così pure i 40 che erano in arrivo. 33 i voli che invece di decollare da Catania partono dal capoluogo siciliano. Non sono pochi, considerando il flusso estivo di aerei a Ferragosto.

«L'emergenza Etna ha messo in evidenza tutte le criticità che come Uiltrasporti segnaliamo da tempo e cioè una carenza infrastrutturale, l'incapacità di fare sistema tra i aeroporti, ma soprattutto l'assenza di un sistema dei trasporti intermodale in Sicilia - dice Katia Di Cristina, segretatria regionale Uiltrasporti Sicilia - Chiediamo al presidente della Regione un tavolo per gestire questa emergenza e anche per pianificare eventuali successive emergenze, perché la Sicilia non si faccia cogliere sempre dalla straordinarietà degli eventi e intervenga in maniera pianificata, così da evitare il massacro che in queste ore si sta vivendo dentro gli aeroporti siciliani».

«È necessario rafforzare l’intermodalità tra trasporto aereo, ferroviario e su gomma per garantire collegamenti adeguati e tempestivi durante le crisi. Gli aeroporti siciliani devono operare, soprattutto in situazioni di emergenza, in una visione integrata del sistema aeroportuale e della mobilità regionale». Così Cgil, Cisl e Uil SicilIa. I sindacati adesso chiedono alla Regione un incontro urgente con l’assessore al ramo, i gestori degli aeroporti di Catania, Comiso, Palermo e Trapani per affrontare in modo strutturale la gestione delle emergenze aeroportuali.

«Le recenti criticità - proseguono - hanno evidenziato la necessità di protocolli condivisi che definiscano procedure, competenze e coordinamento tra Regione, gestori e soggetti coinvolti evitando soluzioni emergenziali ripetute». I sindacati richiedono «l’attivazione di collegamenti straordinari tra gli scali siciliani per redistribuire tempestivamente voli e passeggeri in caso di chiusura o riduzione dell’operatività ma anche misure di tutela per lavoratori, forze dell’ordine e personale di sicurezza, gravati da carichi di lavoro crescenti e da carenze informative durante le emergenze».

Inoltre, viste le elevate temperature, serve il coinvolgimento della Protezione Civile regionale per attivare misure di prevenzione, assistenza e protezione con particolare attenzione ai soggetti fragili in caso di sovraffollamento e prolungata permanenza negli scali.

«Stiamo responsabilmente facendo il massimo per alleviare i disagi dei viaggiatori - dice il presidente della Regione, Renato Schifani -. Restano ferme le competenze delle compagnie aeree per quanto riguarda l'operatività dei voli e la doverosa assistenza ai passeggeri. La Regione, pur non avendo prerogative sulla gestione del traffico aereo, ha scelto di intervenire collaborando con le società di gestione aeroportuale con collegamenti straordinari e attivando la Protezione civile. Ciò per contribuire ad affrontare una situazione particolarmente complessa che coinvolge decine di migliaia di passeggeri, con circa 700 voli saltati a Fontanarossa, tra cancellati e riprogrammati su altri aeroporti».

Palazzo d'Orleans aggiunge che alle società che gestiscono i trasporti su ferro e su gomma nel nostro territorio l'assessorato delle Infrastrutture ha chiesto di incrementare i collegamenti tra le città e gli scali siciliani con servizi integrativi e straordinari. Negli aeroporti, inoltre, sono stati attivati i volontari del sistema regionale di Protezione civile, con circa 30 unità per turno, con appositi gazebo allestiti per distribuire acqua gratuitamente e collaborare con i gestori degli scali nel fornire ai viaggiatori informazioni sui collegamenti attivi.

L'assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità ha attivato e potenziato i collegamenti. Ecco quali:

Treni
Palermo-Messina-Catania (Trenitalia): sei i treni speciali aggiunti sino ad oggi, oltre a quelli ordinari. Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania, nel caso in cui fossero stati dirottati sul capoluogo siciliano, possono utilizzare gratuitamente anche i collegamenti ferroviari ordinari in partenza da Palermo, semplicemente mostrando il titolo di viaggio del volo.

Bus e pullman
Palermo Stazione-Catania Centro, con sosta all’aeroporto di Catania (Consorzio Cosmo Nord): aumentate sino a 20 le corse giornaliere di autobus da Palermo a Catania e altrettanto viceversa.
Catania – Comiso (Consorzio Cosmo Est): incrementate sino a 12 le corse di andata e altrettante in senso opposto.
Palermo – Siracusa Consorzio Cosmo Nord): portate a 10 le corse giornaliere, 5 di andata e 5 di ritorno.
Trapani – Palermo (Consorzio Cosmo Nord): accresciute sino a 24 le corse giornaliere, nei due sensi.
Palermo - Agrigento (Consorzio Cosmo Sud) le 24 linee giornaliere in entrambe le direzioni effettuano fermate a Punta Raisi
Servizi aggiuntivi: bus a chiamata degli operatori aeroportuali di Comiso, Palermo e Trapani effettuati da Consorzio Cosmo Nord, Consorzio Cosmo Est, Consorzio Cosmo Sud e da Ast.
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