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Le sarde "a beccafico" alla catanese: non si arrotolano, con un ingrediente a sorpresa

Non possiamo dire quale delle due sia la più buona, ognuno ha la sua ricetta preferita. Ci sono ingredienti che mancano e altri in più, ma sono deliziose

Balarm
La redazione
  • 27 luglio 2026

Le sarde "a beccafico" alla catanese

Come capita per altre e più dibattute ricette della tradizione siciliana, le sarde a beccafico alla catanese sono un classico secondo piatto della cucina tipica di casa nostra che si differenzia nettamente dalla più nota versione palermitana. E c'è anche una versione messinese, ancora diversa.

Non possiamo dire quale sia la più buona, ognuno ha la sua ricetta preferita. Sarebbe come scegliere tra mamma e papà. Qui vi riportiamo come si preparano certi che, se gradite gli ingredienti di base, si tratta di un secondo delizioso da aggiungere senza dubbio ai vostri piatti gustare in famiglia o in compagnia.

A differenza di quanto di si fa a Palermo, nel capoluogo etneo le sarde non vengono arrotolate ma farcite "a sandwich" (accoppiate a due a due), impanate e fritte (anche se esiste la variante al forno, sempre che siate coraggiosi e pronti a sfidare le temperature in cambio di una cottura light). Inoltre mancano i passolini (l'uva passa) e i pinoli, anche questi immancabili nelle sarde che si preparano a Palermo. Inoltre, la farcia catanese include l'uso dell'uovo e spesso del formaggio (pecorino o caciocavallo) per legare il composto.

Ma vediamo quali sono gli ingredienti per preparare queste delizie dorate e croccanti e i passaggi da effettuare per sorprendere il palato con una ricetta che esalta il nostro amato pesce azzurro.

Ingredienti
Sarde fresche: 500 g (già pulite, aperte a libro e private della lisca centrale
Pangrattato (o muddica): 100 g
Caciocavallo stagionato: 50 g (grattugiato)
Aglio e Prezzemolo: 1 spicchio e 1 mazzetto (tritati finemente)
Uova: 2 intere (per la panatura)
Farina 00: q.b.
Aceto di vino bianco: 1 cucchiaio
Sale, pepe e olio di semi: q.b. per friggere

Preparazione
Come prima cosa inizia a preparare la farcia. In una ciotola unisci pangrattato, caciocavallo, aglio, prezzemolo, sale e pepe. A questo puno aggiungi l'aceto e un filo d'olio d'oliva per rendere il composto umido e compatto. Ultimato questo passaggio è giunto il momento di assemblare tutto "a sandwich". Prendi una sarda aperta a libro con la pelle rivolta verso il basso. Distribuisci sopra un cucchiaio di ripieno e poi copri con una seconda sarda, tenendo la pelle verso l'esterno, schiacciando delicatamente i bordi per sigillarle

Uno dei momenti più delicati è quello di impanare le sarde. Passa ogni sandwich prima nella farina 00, poi nelle uova sbattute con un pizzico di sale e infine nel pangrattato. Bisogna fare attenzione e coprire bene ogni lato.

È l'ora di friggere. Scalda abbondante olio di semi in una padella profonda e friggi le sarde fino a ottenere una doratura intensa e croccante. Scolale su carta assorbente e servile calde o a temperatura ambiente.

E come sempre non resta che augurarvi buon appetito!
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