LE NOMINE

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Alla guida del Biondo: Roberto Alajmo ed Emma Dante

Aria di rinnovamento al teatro Biondo Stabile di Palermo: la direzione passa al giornalista e scrittore Roberto Alajmo, cui si affiancherà la regista Emma Dante

Fabio Ricotta
Giornalista e imprenditore
  • 1 ottobre 2013

E anche il Teatro Biondo si rinnova. Dopo le bufere, dopo la disperazione causata dall'assenza di fondi, arriva il momento di riprendere in mano una situazione che ha visto succedersi molte, troppe problematiche. E il cambiamento arrivata sotto forma di un nuovo direttore artistico inaspettato: il consiglio di amministrazione ha nominato, infatti, lo scrittore Roberto Alajmo.

Inaspettato, sì, perché si tratta di uno scrittore e giornalista Rai, cosa che a primo acchito può sembrare strana trattandosi di una persona che, seppur di grande rilievo, è apparentemente distante dal mondo del teatro e se si prende in considerazione il fatto che il consiglio di amministrazione aveva dapprima puntato su Roberto Andò, regista teatrale che ha però rinunciato alla carica.

Ciò che occorre sapere è che Roberto Alajmo è solo all'apparenza distante da ciò di cui sta andando ad occuparsi. Perché il giornalista ha in realtà avuto a che fare con il teatro. Anzi, proprio con il teatro di cui ora diventa direttore. Ai tempi della nomina a direttore di Roberto Guicciardini, lo scrittore è stato consigliere di amministrazione del teatro Biondo e autore di alcuni testi teatrali tratti da alcune sue opere.



Distante dalle posizioni dell'ultimo direttore, Pietro Carriglio, si trova adesso a prenderne il posto e a tentare di portare a compimento un'opera d salvataggio sicuramente non troppo semplice, sebbene adesso il teatro Stabile sembri essere oggetto di più attenti progetti da parte del Comune e della Regione, che mirano alla nomina ad hoc di un direttore amministrativo che gestisca il problematico bilancio.

Nonostante il contratto di Carriglio scada a dicembre, Roberto Alajmo ha già l'appoggio dell’amministrazione comunale: il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla cultura Francesco Giambrone, hanno infatti espresso apprezzamento per la scelta effettuata dal consiglio di amministrazione. Alajmo non è però l'unica personalità di spessore che andrà a prendersi cura del teatro: ad affiancarlo ci sarà la regista Emma Dante, cui va la nomina di artista in residenza.

«Le nomine – hanno affermato Orlando e Giambrone – sono cadute su due personalità palermitane di spessore internazionale che daranno segnali di grande apertura ed elementi importanti di innovazione allo Stabile, recuperando il naturale rapporto con la città e quello con i grandi teatri internazionali che mancava da molto tempo. Siamo certi del lavoro proficuo che verrà effettuato da Roberto Alajmo e siamo felici per il riconoscimento dato a Emma Dante».

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