Arrivano a Palermo gli "agenti turistici": girano in bici e conoscono il patrimonio
La polizia municipale di Palermo ha studiato strategie comunicative, i monumenti e le lingue straniere per aiutare i turisti. I nuovi agenti si muoveranno su bici elettriche

È un periodo di grande fermento quello che Palermo sta attualmente vivendo: "Capitale Italiana dei Giovani", "Capitale Italiana della Cultura" e prossima ad accogliere "Manifesta 12", la città ha i riflettori puntati addosso e attrae turisti in misura sempre maggiore: basti pensare che dei 13 milioni di turisti presenti in Sicilia nel corso dello scorso anno, il 20% ha scelto Palermo.
Così, anche il sistema di accoglienza ha bisogno di stare al passo con questi cambiamenti e, a tal fine, è stato realizzato un progetto per formare degli agenti turistici della Polizia Municipale.
Si tratta di figure nuove che prenderanno servizio nei prossimi giorni e il loro ruolo è quello di continuare a dare attenzione al visitatore senza dimenticare l'ambiente muovendosi per le vie del centro storico su una bicicletta elettrica e restando a disposizione di chiunque abbia bisogno.
Per formare questi agenti è stato attivato un vero e proprio corso di formazione, durante il quale agli agenti sono state illustrate diverse strategie comunicative all'avanguardia e sono state impartite nozioni di arte e cultura fondamentali per conoscere meglio il patrimonio palermitano.
Agli agenti sono inoltre state date lezioni di lingua inglese: tutto ciò per garantire attenzioni ai turisti, per migliorare la loro esperienza e assicurare efficienza e vivibilità.
I primi agenti fanno parte di un progetto pilota che ha coinvolto non solo Palermo ma anche i Comuni di Bagheria e Ventimiglia di Sicilia. Se il progetto dovesse avere il successo auspicato, verrà ripetuto per formare nuove figure.
Così, anche il sistema di accoglienza ha bisogno di stare al passo con questi cambiamenti e, a tal fine, è stato realizzato un progetto per formare degli agenti turistici della Polizia Municipale.
Si tratta di figure nuove che prenderanno servizio nei prossimi giorni e il loro ruolo è quello di continuare a dare attenzione al visitatore senza dimenticare l'ambiente muovendosi per le vie del centro storico su una bicicletta elettrica e restando a disposizione di chiunque abbia bisogno.
Per formare questi agenti è stato attivato un vero e proprio corso di formazione, durante il quale agli agenti sono state illustrate diverse strategie comunicative all'avanguardia e sono state impartite nozioni di arte e cultura fondamentali per conoscere meglio il patrimonio palermitano.
Agli agenti sono inoltre state date lezioni di lingua inglese: tutto ciò per garantire attenzioni ai turisti, per migliorare la loro esperienza e assicurare efficienza e vivibilità.
I primi agenti fanno parte di un progetto pilota che ha coinvolto non solo Palermo ma anche i Comuni di Bagheria e Ventimiglia di Sicilia. Se il progetto dovesse avere il successo auspicato, verrà ripetuto per formare nuove figure.
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