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"Nuove prospettive" tra mito e storie inedite: la stagione 2026/27 del Teatro Libero

Dal 23 ottobre prende il via la 59esima stagione del Teatro Libero di Palermo. In cartellone 39 spettacoli tra classici, danza, circo e produzioni originali

Balarm
La redazione
  • 26 giugno 2026

Mentre si avvicina al traguardo dei sessant'anni di attività, il Teatro Libero di Palermo sceglie di guardare avanti. Prende il via il 23 ottobre la 59esima stagione internazionale dal titolo “Nuove prospettive”, che indica la vocazione ad accettare le sfide della contemporaneità, senza appiattirsi sulla moda del momento: guardare a ieri come all’oggi come stimolo allo sguardo a lungo termine e all’indagine su sé stessi.

La stagione 26/27, tanto nelle produzioni quanto nelle ospitalità, intreccia tra di loro le linee poetiche che da sempre definiscono l’identità di Teatro Libero in un’attenzione di rinnovamento della tradizione e di tensione verso i linguaggi dell’oggi. La stagione di quest’anno presenta 221 alzate di sipario, 39 spettacoli ciascuno dei quali concorre a disegnare coerentemente un unico progetto organico per linee estetiche e motivi di riflessione.

La 59esima stagione si declinerà tra drammaturgia contemporanea che racconta l’oggi, riscritture a partire dai classici, riletture originali di testi classici del teatro, la danza e il circo contemporaneo. Uno sguardo attento alla creazione contemporanea, al teatro per le famiglie, ai progetti per le scuole. Un teatro vivo e soprattutto un teatro Libero che non ha paura di essere a volte scomodo, pungente, visionario.

Da Il mulino di Amleto e Marco Lorenzi a Luz Arcas con la Pharmacò, da Claudio Fava a Martina Badiluzzi, da Lars Norén a Copi con Eva Robin’s, dalla drammaturgia di Joël Pommerat alla nuova drammaturgia palermitana di Margherita Ortolani e Domenico Ciaramitaro. Trentanove titoli distribuiti tra diverse programmazioni con un cartellone serale composto da diciannove titoli di cui oltre sei produzioni.

INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
Sono previste diverse formule di abbonamento, a turno fisso e a turno libero, che consentono l’accesso agli spettacoli a prezzi contenuti, a partire da 60 euro per la stagione serale e 35 euro per isola di teatro.

Per info su biglietti, abbonamenti e prenotazioni chiamare al numero 392 9199609 o al 091 6174040 oppure via mail scrivendo a info@teatroliberopalermo.it

I PROGETTI INTERNAZIONALI
Tra le linee di indagine del cartellone emerge, tra le altre, la volontà di interrogare la cognizione che abbiamo di noi stessi nel presente. Tra le ospitalità Never Enough della compagnia E1Nz Cie di Zurigo si concentra sulla ricerca dell’equilibrio nelle relazioni per mezzo della dinamicità del linguaggio corporeo, mentre Jerarquía della compagnia spagnola La Phármaco, in anteprima al Libero dopo un periodo di residenza, con la coreografia di Luz Arcas, osserva il concetto stesso di corpo che si dissolve, giocando il paradosso del corpo che sfugge a sé stesso attraverso il corpo stesso. Lo spettacolo interpella questo tema riferendosi alla figura archetipale degli angeli, archetipi per eccellenza, prima società originaria, ribelli e custodi dell’ordine allo stesso tempo.

LE PRODUZIONI
Tra le produzioni spicca Freddo del maestro svedese Lars Norén con la regia di Lia Chiappara, che fa esplodere le tensioni della nostra società rispetto al tema del diverso mentre Il ruggito dell’orso di Manlio Marinelli, per la regia di Beno Mazzone, affronta lo stesso tema, intrecciando la drammaticità della condizione dell’essere straniero con l’arma di un’ironia amara e corrosiva.

Ma uno sguardo contemporaneo che voglia mettere in prospettiva il presente lanciando lo sguardo verso il futuro, non può non rileggere anche il passato, la storia e la tradizione, indagati per il tramite dei codici dell’oggi. Molte produzioni traggono origine dal mondo antico: Piccola Iliade di Valeria La Bua osserva la storia più recente, mentre Oreste da Euripide, con la drammaturgia di Sabrina Petix e la regia di Giuseppe Cutino, riflette sulla crisi d’identità e il disagio delle nuove generazioni, mettendo in rapporto la condizione odierna con gli archetipi profondi del mito classico.

Riscrittura di classici come paradigma di lettura del presente, per il progetto triennale su Pirandello, è anche Figliastra di Martina Baldinuzzi dai Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, incentrato sull’essenza stessa del fare teatro. La storia più recente è il nucleo tematico di La grande e favolosa storia del commercio del premio Molière Joël Pommerat, per la regia di Luca Mazzone, in cui si mettono a confronto l’oggi e gli anni ’60, raccontando il mondo dei venditori porta a porta. L’importanza che Teatro Libero attribuisce alle nuove generazioni è testimoniata quest’anno da Pitrè nel tempo, uno spettacolo di Giada Costa dedicato al patrimonio dei racconti orali siciliani raccolti e conservati dall’etnologo Giuseppe Pietrè nella sua monumentale opera di studioso.

LE OSPITALITÀ
Il tema della storia è presente anche tra le ospitalità. Gnancanabusia di V. Alberto, E. Tramontana, A. Lauriola e A. Mazzone del Collettivo Le Mòsine / Zaches Teatro, Firenze è una appassionante microstoria femminile, che utilizza il teatro racconto, la figura e il movimento per costruire una narrazione rapsodica e commovente sulla storia della contadina mantovana Clelia Marchi. Giulio Cesare o la notte della Repubblica da Shakespeare de Il Mulino di Amleto con la regia di Marco Lorenzi contamina la storia romana e la potenza del testo scespiriano con l’analisi del precipizio in cui stanno crollando le democrazie occidentali.

La storia più prossima a noi è anche al centro di La grande menzogna di Claudio Fava per Nutrimenti terrestri con David Coco, che affronta la figura di Paolo Borsellino, sfuggendo alla retorica del martirio per consegnarcela in una vivida e profonda versione, che spinge sul pedale dell’invettiva diretta al pubblico, a noi, così come Lottavano così come si gioca di Luca Radaelli, teatro invito di Lecco, è un racconto sul periodo degli anni di piombo. Alla tradizione e all’archetipo della cultura siciliana guardano anche Domenico Ciaramitaro che con ‘Nfunn ‘o mar propone un viaggio tra le simbologie e i richiami ancestrali del mare, luogo di smarrimento e di ricordo allo stesso tempo e Un racconto di mare: Tridicino da Andrea Camilleri adattamento e regia di Daniela Ardini per Lunaria teatro di Genova che attraversa temi analoghi.

Ma la stagione presenta anche spettacoli che traggono spunto dall’analisi della realtà quotidiana come Una specie di preghiera di Alice Giroldini prodotta dal Centro Teatrale MaMiMò che affronta il tema universale della morte, mentre Tape di Stephen Belber, diretto da Bruno Fornasari, produzione del teatro dei Filodrammatici di Milano è una drammaturgia contemporanea che propone un dilemma complesso in merito al tema della difficoltà nello stabilire la verità dei fatti e del consenso nei rapporti tra uomo e donna.

La zona nuova di Margherita Ortolani, Blitz Palermo, ci mostra la faccia dell’arroganza del potere nei quartieri delle nostre città, un tema trattato anche con taglio distopico da Plot di Ignacio Tamagno, per la regia di Nicola Alberto Orofino, produzione teatro della città di Catania. E infine un trip distopico e surreale è Il frigo del geniale e funambolico drammaturgo franco-argentino Copi, diretto da Andrea Adriatico per l’interpretazione ormai iconica di Eva Robin’s.

ISOLA DI TEATRO - LA PROGRAMMAZIONE PER FAMIGLIE
Si conferma l’appuntamento con il cartellone domenicale rivolto alle famiglie, Isola di teatro, che propone sette spettacoli che pescano tra le produzioni delle più blasonate compagnie di teatro ragazzi italiane: dalla Fondazione Aida, a Fontemaggiore, la compagnia Ruotalibera di Roma, il nuovo progetto di Gianluca Iumento e Maria Sands con il sostegno di Binario Vivo di Pisa, e un progetto di Valeria La Bua tra cenerentola e i vampiri, prodotto dall’Associazione Città Teatro di Catania.

IL PROGETTO SCUOLA
Un ampio e vasto progetto per le scuole di ogni ordine e grado sulle due sale del Libero e del Cine Teatro Lux, con diverse proposte tra produzioni e ospitalità.

IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE SERALE
23 e 24 ottobre 2026
GIULIO CESARE
o LA NOTTE DELLA REPUBBLICA
da William Shakespeare
adattamento drammaturgico e riscrittura
Marco Lorenzi e Lorenzo De Iacovo
Il Mulino di Amleto / A.M.A. Factory, Torino

29, 30 e 31 ottobre 2026
FREDDO
di Lars Norén – regia Lia Chiappara
Teatro Libero Palermo

6 e 7 novembre 2026
IL FRIGO
di Copi – regia Andrea Adriatico
Teatri di Vita, Bologna

12, 13 e 14 novembre 2026
FIGLIASTRA
a partire da I sei personaggi in cerca d’autore
di Luigi Pirandello
drammaturgia originale e regia di Martina Badiluzzi
Teatro Libero Palermo

20 e 21 novembre 2026
UNA SPECIE DI PREGHIERA
ideato, scritto e interpretato da Alice Giroldini
Centro Teatrale Mamimò, Reggio Emilia

26, 27 e 28 novembre 2026
PICCOLA ILIADE
Diario Calcistico 1996/1997
di e con Valeria La Bua
regia Chiara Callegari
Teatro Libero Palermo

4 e 5 dicembre 2026
NEVER ENOUGH
di e con Esther & Jonas Slanzi
E1NZ Cie - Zurigo

10, 11 e 12 dicembre 2026
TAPE
di Stephen Belber - regia Bruno Fornasari
Teatro dei Filodrammatici, Milano

17 dicembre 2026
UN RACCONTO DI MARE: TRIDICINO
da Andrea Camilleri
adattamento e regia di Daniela Ardini
con Pietro Montandon
Lunaria Teatro, Genova

8 e 9 gennaio 2027
PLOT
di Ignacio Tamagno
regia Nicola Alberto Orofino
Teatro della Città, Catania

22 e 23 gennaio 2027
LA ZONA NUOVA
testo e regia Margherita Ortolani
AC Blitz - Palermo

6 febbraio 2027
LA GRANDE MENZOGNA
testo e regia Claudio Fava
con David Coco
Nutrimenti Terrestri, Messina

11,12 e 13 febbraio 2027
ORESTE
da Euripide
drammaturgia di Sabrina Petyx
progetto e regia Giuseppe Cutino
Teatro Libero Palermo

26 e 27 febbraio 2027
GNANANCANABUSIA
di V. Alberto, E. Tramontana, A. Lauriola e A. Mazzone
Collettivo Le Mòsine / Zaches Teatro, Firenze

11, 12 e 13 marzo 2027
IL RUGGITO DELL’ORSO
di Manlio Marinelli – regia Beno Mazzone
Teatro Libero Palermo

20 marzo 2027
LOTTAVANO COSÌ COME SI GIOCA
di e con Luca Radaelli
Teatro Invito, Lecco

15, 16 e 17 aprile 2027
LA GRANDE E FAVOLOSA STORIA
DEL COMMERCIO
di Joël Pommerat – traduzione di Caterina Gozzi
regia Luca Mazzone
Teatro Libero Palermo

23 e 24 aprile 2027
JERARQUÍA Primo studio
di Luz Arcas
Cie La Pharmacò – Madrid

7 e 8 maggio 2027
‘NFUNNU U MARI
di Domenico Ciaramitaro
Ass. Sconzajuco - Palermo

ISOLA DI TEATRO
22 novembre 2026
CIRCO MIRANDA
liberamente ispirato a La Tempesta di W. Shakespeare
di Marco Lucci e Beatrice Ripoli
Fontemaggiore, Perugia

13 dicembre 2026
BELLE TOASTE
ideato e scritto da Valentina Greco
regia Vania Castelfranchi
Compagnia Ruotalibera, Roma

17 gennaio 2027
IO SONO PAN
di Gianluca Iumento e Maria Sands
Compagnia Progetto APNEA /
Produzione Binario Vivo – Teatro Nuovo di Pisa

21 febbraio 2027
UN GIOCO DA RAGAZZI
testo Annick Emdin
regia Annick Emdin e Giulia Perosa
Binario Vivo, Pisa

21 Marzo 2027
PITRÈ NEL TEMPO
di Giada Costa
Teatro Libero Palermo

4 aprile 2027
PIPPI CALZELUNGHE
di Astrid Lindgren – regia Pino Costalunga
Fondazione Aida, Verona

9 maggio 2027
VAMPIRENTOLA
di Valeria La Bua
Associazione Città Teatro
in collaborazione con Teras
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