Selezioni del ministero della Giustizia a Palermo: figure, requisiti e come candidarsi
Nuove opportunità di lavoro. Il ministero cerca professionisti nel capoluogo siciliano. Nell'articolo tutti i dettagli sui profili ricercati e su come partecipare
Il ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo avviso che indice la selezione di mediatori penali a Palermo per l'attuazione del Progetto denominato "Oltre lo strappo: percorsi per riparare il futuro", da svolgere presso la casa di reclusione Ucciardone.
Le figure selezionate saranno impiegate con sono 2. L'incarico è a tempo determinato, massimo 12 mesi. Il progetto - si legge nell'avviso - si pone come obiettivo generale la diffusione della giustizia riparativa in un’ottica legata all’informazione sui programmi di giustizia riparativa.
Requisiti
La selezione è rivolta ai candidati in possesso dei seguenti requisiti specifici:
- iscrizione nell’Elenco dei Mediatori esperti in Giustizia Riparativa istituito presso il Ministero della Giustizia
- Laurea magistrale o vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia, Scienze dell’Educazione (e titoli equipollenti).
- Attestato di superamento di un corso di formazione in mediazione penale e giustizia riparativa della durata minima di 60 ore;
Sono richiesti ancie i requisiti generali (cittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali definitive che impediscano di contrattare con la pubblica amministrazione).
L’incarico prevede una collaborazione della durata massima di 12 mesi, articolata in 8 ore mensili per un massimo di 96 ore per singolo professionista. Per le attività svolte è previsto un compenso orario pari a 30 euro comprensivo di oneri fiscali e previdenziali. Il pagamento avverrà mensilmente dietro presentazione di fattura elettronica e report dettagliato delle attività svolte. Verranno poste in pagamento solamente le ore effettivamente effettuate.
Modalità di selezione
La selezione avverrà tramite valutazione dei titoli e dei curricula da parte di una Commissione esaminatrice. Dunque non sono previste prove scritte nè orali. Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti, suddivisi tra esperienza professionale pregressa attinente al progetto, titoli di studio (voto di laurea) e formazione post-laurea in discipline giuridiche/psicologiche/sociali, corsi di aggiornamento e perfezionamento.
Al termine della valutazione sarà predisposta una graduatoria e gli incarichi saranno affidati ai primi due candidati classificati.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere redatta secondo il modello allegato (Allegato A), scaricabile dal sito web del ministero della Giustizia (clicca qui). La stessa deve poi essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: prot.cr.ucciardone.palermo@giustiziacert.it, indicando nell'oggetto: "Manifestazione di interesse selezione mediatori penali - Progetto “Oltre lo strappo".
Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione: curriculum vitae in formato europeo aggiornato, datato e firmato, copia di un documento di identità in corso di validità, copia dell'attestato di formazione specifica in mediazione penale e un'autodichiarazione attestante le esperienze professionali come richieste nell'avviso.
Le domande vanno presentate entro le ore 12.00 del 22 luglio.
Ultieriori dettagli della selezione nell'avviso pubblico integrale consultabile sul sito web del ministero della Giustizia (clicca qui).
Le figure selezionate saranno impiegate con sono 2. L'incarico è a tempo determinato, massimo 12 mesi. Il progetto - si legge nell'avviso - si pone come obiettivo generale la diffusione della giustizia riparativa in un’ottica legata all’informazione sui programmi di giustizia riparativa.
Requisiti
La selezione è rivolta ai candidati in possesso dei seguenti requisiti specifici:
- iscrizione nell’Elenco dei Mediatori esperti in Giustizia Riparativa istituito presso il Ministero della Giustizia
- Laurea magistrale o vecchio ordinamento in Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia, Scienze dell’Educazione (e titoli equipollenti).
- Attestato di superamento di un corso di formazione in mediazione penale e giustizia riparativa della durata minima di 60 ore;
Sono richiesti ancie i requisiti generali (cittadinanza italiana oppure di uno Stato membro dell’Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici e assenza di condanne penali definitive che impediscano di contrattare con la pubblica amministrazione).
L’incarico prevede una collaborazione della durata massima di 12 mesi, articolata in 8 ore mensili per un massimo di 96 ore per singolo professionista. Per le attività svolte è previsto un compenso orario pari a 30 euro comprensivo di oneri fiscali e previdenziali. Il pagamento avverrà mensilmente dietro presentazione di fattura elettronica e report dettagliato delle attività svolte. Verranno poste in pagamento solamente le ore effettivamente effettuate.
Modalità di selezione
La selezione avverrà tramite valutazione dei titoli e dei curricula da parte di una Commissione esaminatrice. Dunque non sono previste prove scritte nè orali. Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti, suddivisi tra esperienza professionale pregressa attinente al progetto, titoli di studio (voto di laurea) e formazione post-laurea in discipline giuridiche/psicologiche/sociali, corsi di aggiornamento e perfezionamento.
Al termine della valutazione sarà predisposta una graduatoria e gli incarichi saranno affidati ai primi due candidati classificati.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere redatta secondo il modello allegato (Allegato A), scaricabile dal sito web del ministero della Giustizia (clicca qui). La stessa deve poi essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo: prot.cr.ucciardone.palermo@giustiziacert.it, indicando nell'oggetto: "Manifestazione di interesse selezione mediatori penali - Progetto “Oltre lo strappo".
Alla domanda deve essere allegata, a pena di esclusione, la seguente documentazione: curriculum vitae in formato europeo aggiornato, datato e firmato, copia di un documento di identità in corso di validità, copia dell'attestato di formazione specifica in mediazione penale e un'autodichiarazione attestante le esperienze professionali come richieste nell'avviso.
Le domande vanno presentate entro le ore 12.00 del 22 luglio.
Ultieriori dettagli della selezione nell'avviso pubblico integrale consultabile sul sito web del ministero della Giustizia (clicca qui).
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