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Stangata Tari a Palermo, possibili aumenti in bolletta: quanto si paga in più a famiglia

Notizie non proprio buone per le famiglie palermitane. Quest'anno la tassa sull'immondizia sarà più salata: la stima degli importi. Ecco quanto pagheremo

Balarm
La redazione
  • 29 luglio 2026

Possibili aumenti in bolletta per le famiglie palermitane. Con molta probabilità infatti la Tari quest'anno sarà più salata della precedente (che già era lievitata rispetto alle tariffe 2024). È quanto prevede la proposta della Giunta comunale approdata in Consiglio comunale e che sarà discussa nelle prossime ore.

L'amministrazione indica un incremento del gettito di quasi 11 milioni di euro rispetto al 2025: si passa infatti da circa 134 milioni di euro a quasi 145 milioni di euro. Aumenti che, per le tasche dei palermitani, si traducono in circa 10-15 euro in media in più a famiglia, per un'abitazione di circa 90 metri quadrati e che possono arrivare fino a 20 euro in più per le case più grandi (tipo 120 metri quadrati).

Secondo una simulazione fatta dal consigliere comunale Antonio Randazzo (M5s), in una casa di 90 mq una famiglia di 4 persone pagherebbe in media 376 euro di Tari, 11 euro in più rispetto ai 365 euro dell'anno scorso.

«Si tratta di piccoli aumenti, ma che non trovano alcuna giustificazione in un servizio che continua a essere insufficiente soprattutto rispetto alla pulizia e allo spazzamento delle strade e soprattutto a fronte di ricavi significativi da parte di Rap dovuti a conferimenti in discarica e nel TMB da parte di privati e altri Comuni», attacca il consigliere comunale Antonino Randazzo.

Tra le cause, ci sarebbero l'aumento generale dei costi, tra cui quello dei carburanti, l'espansione della differenziata in più quartieri e le nuove assunzioni in Rap. a pesare anche il parere del ragioniere generale, che ha già bocciato il piano della Giunta in quanto non ci sarebbero le coperture finanziarie necessarie per sostenerlo.

Secondo l'opposizione però all'aumento dei costi non corrisponde un miglioramento dei servizi. «Lo spazzamento delle strade è carente e, da settimane, si registrano gravi ritardi nella raccolta porta a porta in numerosi quartieri della città, dall'Arenella a Vergine Maria, da Sferracavallo al centro storico alla Noce - dice Randazzo -. Una situazione sotto gli occhi di tutti, che testimonia come i cittadini siano chiamati a pagare di più con gravi disagi nella gestione ordinaria dei rifiuti differenziati. Per il Movimento 5 Stelle è inaccettabile chiedere anche un solo euro in più ai palermitani in questo momento storico considerato le criticità registrate nella gestione dei rifiuti urbani della città».

Il testo delle nuove tariffe Tari è arrivato appena in tempo per essere discusso in Consiglio comunale, perchè bisogna approvarlo entro venerdì 31 luglio. Data entro cui bisognerà anche approvare la delibera sul progetto di riqualificazione dello stadio. Per i consiglieri comunali si preannuncia una "maratona" di provvedimenti da votare.
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