Torre Pozzillo è "a rischio crollo": che accade in uno dei luoghi più amati dai palermitani
A darne notizia la deputata regionale Valentina Chinnici, che ha presentato un'interrogazione urgente alla Regione per mettere in sicurezza lo storico edificio
Torre Pozzillo
Una brutta notizia, soprattutto d'estate. La celebre Torre Pozzillo di Cinisi, famosa e cara ai palermitani perché si trova in uno dei litorali più belli della provincia, è a rischio crollo. Lo storico edificio presenta infatti un grosso squarcio nella muratura ed è stato segnalato il pericolo caduta di blocchi di tufo.
A darne notizia è la deputata regionale Valentina Chinnici, che con un'interrogazione urgente al presidente della Regione e all’assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente, sollecita il Governo regionale ad intervenire per la messa in sicurezza della torre.
«La torre storica – denuncia Chinnici – presenta un grosso squarcio nella muratura e la caduta di blocchi di tufo, con seri rischi per l'incolumità pubblica. Nonostante nel 2020 fosse stata aggiudicata a privati per il recupero – spiega l’interrogazione – la concessione è stata revocata nel 2022 senza che sia seguita una nuova procedura».
L'interrogazione chiede un sopralluogo urgente di vigili del fuoco e protezione civile e l'avvio di un nuovo bando per la valorizzazione turistica e culturale del bene.
«Non possiamo attendere oltre – conclude Chinnici – serve tutelare la nostra storia e garantire la sicurezza dei cittadini».
La Torre Pozzillo di Cinisi è una torre di difesa costiera che faceva parte del sistema di avvistamento delle Torri costiere della Sicilia. Costruita presumibilmente nella prima metà del 1600, la torre si trova nella località di "Puzziddu" proprio allo svincolo dell'autostrada per l'Aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi, nel territorio comunale di Cinisi.
La torre è di proprietà del Demanio di Stato e non è visitabile poiché è stata murata. Si tratta però di un edificio caro ai palermitani, soprattutto perché si trova in uno dei litorali più belli, quello di Cinisi, tra le mete balneari più gettonate d'estate. La notizia
A darne notizia è la deputata regionale Valentina Chinnici, che con un'interrogazione urgente al presidente della Regione e all’assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente, sollecita il Governo regionale ad intervenire per la messa in sicurezza della torre.
«La torre storica – denuncia Chinnici – presenta un grosso squarcio nella muratura e la caduta di blocchi di tufo, con seri rischi per l'incolumità pubblica. Nonostante nel 2020 fosse stata aggiudicata a privati per il recupero – spiega l’interrogazione – la concessione è stata revocata nel 2022 senza che sia seguita una nuova procedura».
L'interrogazione chiede un sopralluogo urgente di vigili del fuoco e protezione civile e l'avvio di un nuovo bando per la valorizzazione turistica e culturale del bene.
«Non possiamo attendere oltre – conclude Chinnici – serve tutelare la nostra storia e garantire la sicurezza dei cittadini».
La Torre Pozzillo di Cinisi è una torre di difesa costiera che faceva parte del sistema di avvistamento delle Torri costiere della Sicilia. Costruita presumibilmente nella prima metà del 1600, la torre si trova nella località di "Puzziddu" proprio allo svincolo dell'autostrada per l'Aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi, nel territorio comunale di Cinisi.
La torre è di proprietà del Demanio di Stato e non è visitabile poiché è stata murata. Si tratta però di un edificio caro ai palermitani, soprattutto perché si trova in uno dei litorali più belli, quello di Cinisi, tra le mete balneari più gettonate d'estate. La notizia
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