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Che sia la volta buona in via Tiro a Segno: via libera alla demolizione dell'ecomostro

La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo di abbattimento dell'immobile incompiuto, da 30 anni simbolo di degrado, e della bonifica dell'area

Balarm
La redazione
  • 24 giugno 2026

L'ecomostro di via Tiro a Segno a Palermo

Che sia la volta buona, dopo oltre 30 anni di degrado e abbandono. La Giunta comunale ha approvato, in linea amministrativa, il progetto esecutivo relativo alla demolizione dell'ecomostro di via Tiro a Segno, l'edificio incompiuto presente dopo l'incrocio con via Archirafi. Si tratta del primo stralcio dell’intervento di riqualificazione di tutta l'area, che presenta diverse criticità.

L’approvazione rappresenta un passaggio decisivo per l’avvio delle operazioni che consentiranno di eliminare una struttura da anni incompleta e inutilizzata, restituendo sicurezza e decoro a un’area strategica della città.

La scelta della demolizione segue l’indirizzo espresso dal Consiglio comunale che, a gennaio scorso, ha approvato un ordine del giorno con il quale è stato dato mandato all’amministrazione di procedere all’abbattimento dello scheletro dell’immobile, da tempo identificato come “ecomostro”, e di avviare il percorso di recupero e riqualificazione dell’area.

Il progetto, redatto a seguito di approfondite verifiche tecniche, geologiche, strutturali e idrauliche, prevede la demolizione controllata della struttura esistente e gli interventi necessari alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito. L’importo complessivo del primo stralcio ammonta a 741.220 euro, di cui 494.746 euro destinati ai lavori.

«L’approvazione del progetto esecutivo per la demolizione dell’immobile incompiuto di Via Tiro a Segno rappresenta un passaggio importante nel percorso di recupero di un’area che per troppo tempo è stata caratterizzata da degrado e abbandono. Con questo provvedimento diamo concreta attuazione all’indirizzo espresso dal Consiglio comunale e avviamo il primo stralcio di un intervento atteso dalla cittadinanza» dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Totò Orlando.

Con questo provvedimento prende avvio la fase operativa che porterà alla rimozione definitiva di una struttura incompiuta che per anni ha rappresentato un elemento di degrado urbano, dando attuazione agli indirizzi espressi dal Consiglio comunale e alle aspettative dei cittadini per il recupero dell’area.

«La demolizione dello scheletro dell’edificio consentirà di eliminare una presenza che negli anni è diventata simbolo di incompiutezza, restituendo decoro e sicurezza a un contesto urbano strategico. Si tratta di un risultato frutto di un articolato lavoro amministrativo e tecnico che oggi ci permette di compiere un passo concreto verso la piena riqualificazione dell’area. Prosegue così - concludono - l’impegno dell’Amministrazione comunale per la rigenerazione urbana e la restituzione alla collettività di spazi pubblici oggi inutilizzati, attraverso interventi concreti che migliorano la qualità urbana e la vivibilità dei quartieri».
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