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Un patentino digitale per gli studenti siciliani: come funziona l'iniziativa del Corecom

L’obiettivo è fornire ai più giovani strumenti concreti per muoversi in rete e sui social in modo consapevole, critico e responsabile. Un percorso formativo in 7 tappe. I dettagli

Balarm
La redazione
  • 26 marzo 2026

Il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria e il commissario Aldo Mantineo

Parte a Palermo, dal liceo Garibaldi, il progetto per il rilascio del patentino digitale promosso dal Corecom Sicilia, Comitato Regionale per le Comunicazioni e organo funzionale territoriale dell’Agcom, oltre che organismo di consulenza della Giunta e dell’Ars in materia di comunicazione.

Un percorso formativo articolato in 7 tappe, per un totale di 14 ore, che coinvolgerà 80 studenti delle classi seconde del liceo. L’obiettivo è fornire ai più giovani strumenti concreti per muoversi in rete e sui social in modo consapevole, critico e responsabile. Dopo le tappe di Siracusa, Gela, Enna e Caltanissetta, il progetto approda così anche nel capoluogo siciliano.

Durante gli incontri gli studenti si confronteranno con docenti, esperti informatici, avvocati, educatori digitali, giornalisti e rappresentanti della polizia postale. Tra i temi affrontati: privacy e reputazione online, contrasto all’hate speech, funzionamento delle piattaforme algoritmiche, navigazione consapevole, illeciti digitali e intelligenza artificiale.

Alla sessione inaugurale, che si è tenuta ieri mattina (25 marzo), hanno partecipato la dirigente scolastica Irene Marcellino, il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria e il commissario Aldo Mantineo. «Oggi le nuove generazioni passano gran parte del loro tempo dietro lo schermo di uno smartphone o di un tablet – ha dichiarato il presidente del Corecom Sicilia Andrea Peria – ed è nostro dovere rafforzare una nuova cultura digitale. Insieme alle famiglie e alla scuola, vogliamo accompagnare i ragazzi verso un uso equilibrato e consapevole di questi strumenti straordinari ma non privi di rischi».

«Consapevolezza e informazione digitale sono elementi fondamentali per una navigazione sicura – ha aggiunto il commissario Aldo Mantineo –. I giovani si trovano a crescere in una realtà complessa, spesso più incerta di quella vissuta dalle generazioni precedenti, e il web amplifica queste incertezze. Per questo è essenziale fornire loro strumenti concreti per riconoscere i pericoli, difendersi e sviluppare un pensiero critico capace di orientarsi anche negli spazi digitali».

«La scuola deve essere sempre più uno spazio aperto, dinamico, capace di accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita personale – ha sottolineato la dirigente scolastica Irene Marcellino –. Questo progetto rappresenta un’opportunità importante per educare gli studenti non solo all’uso consapevole del web, ma anche a sviluppare autonomia e capacità di affrontare le incertezze del mondo contemporaneo, online e offline».

Il progetto, che nei prossimi mesi coinvolgerà altre province siciliane, si concluderà con la cerimonia di consegna dei patentini digitali agli studenti partecipanti.
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