Una notte da 100mila spettatori: il concerto di Radio Italia infiamma tutta Palermo
Un appuntamento che da un po' di anni a questa parte dà inizio all'estate e che riunisce tutta la città: nell'articolo vi raccontiamo com'è andata. Il video
La sigla dell’evento è stata affidata a Saturnino, mentre sul palco è arrivata la Radio Italia Live Orchestra guidata dal Maestro Bruno Santori. A leggere le schede e presentare i suoi artisti è stato il mitico Luca Ward.
I big sul palco non sono stati di certo una sorpresa, eppure qualche "fuori programma" c'è stato: da Delia che divide il palco con Serena Brancale incantando tutti con la loro hit "Al mio paese" e con la loro energia inconfondibile, Marco Masini che insieme a Fedez ha cantato "Male necessario", il brano che i due hanno portato a Sanremo.
Quest'anno a salire sul palco sono stati: Achille Lauro, Bambole di Pezza, Serena Brancale, Ernia, Fedez, Francesco Gabbani, Irama, Elettra Lamborghini, Marco Masini, Ermal Meta, I Pinguini Tattici Nucleari, Samurai Jay e Sal Da Vinci. Tutti accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal M° Bruno Santori.
Ad aprire Radio Italia sono stati i Pinguini Tattici Nucleari con la loro intramontabile "Ridere", per poi concludere con la nuova "Sorry, Scusa Lo Siento", anticipando l'uscita dell'album per il prossimo anno.
Da Sanremo ci avevano già stupito con la loro cover rock di "Occhi di gatto" con Cristina D'Avena e anche qui hanno confermato il loro indiscusso talento: la performance delle Bambole di pezza ha lasciato tutti senza fiato.
I brani sono stati in tutto 40, in media 3 canzoni per artista, tranne per Samurai Jay che ha fatto ballare il Foro Italico con la sua "Ossessione", musica in trend su Spotify. E se qualcuno poteva avere qualche dubbio su Elettra Lamborghini e sulla sua nuova svolta più pop, anche questa volta ha fatto twerkare tutti e ridere con la sua spontaneità e naturalezza che da sempre la contraddistingue.
E quasi verso la fine, il pubblico è stato accontentato che dopo tanta attesa aspettava di cantare "Rossetto e caffé" e "Per sempre sì" di Sal Da Vinci. L'artista dopo Sanremo e l’Eurovision, non poteva certo perdere l'appuntamento con il concerto di Radio Italia.
A chiudere la serata magica il nostro Achille Lauro che ha ricordato il suo debutto a Radio Italia quando tra le prime canzoni del repertorio c'era anche "Rolls Royce". Un'esibizione più malinconica e sentita, durante la quale ha chiesto al pubblico di posare i cellulare per "vivere il momento".
Tra cori, applausi e migliaia di luci che hanno illuminato il Foro Italico, Radio Italia Live ha confermato ancora una volta di essere molto più di un semplice concerto: un appuntamento di inizio estate. Quando le ultime note si sono spente e il palco si è lentamente svuotato, a restare è stata l'energia di oltre centomila persone che hanno cantato all'unisono.
«La straordinaria partecipazione di circa 50 mila persone al concerto di Radio Italia Live al Foro Italico conferma, ancora una volta, la capacità della nostra città di accogliere e vivere i grandi eventi con senso di responsabilità e tanta voglia di stare insieme - dichiara il sindaco Roberto Lagalla -. È stata una bellissima festa della musica, che Palermo ha saputo interpretare nel migliore dei modi, dimostrando grande maturità e civiltà.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Radio Italia, che insieme al Comune di Palermo ha reso possibile un appuntamento di così grande richiamo, e a tutta la macchina organizzativa che ha lavorato senza sosta per garantire che la manifestazione si svolgesse in piena sicurezza e senza alcun disordine. Il mio grazie va alle forze dell'ordine, alla Polizia municipale, alla Protezione civile, al personale del 118, ai volontari e a tutti coloro che, con professionalità e spirito di servizio, hanno operato per tutta la giornata e fino a tarda notte.
Un ringraziamento va anche all'Assessorato regionale alle Infrastrutture, che ha predisposto treni straordinari per agevolare gli spostamenti, e ad Amat, che ha potenziato il servizio con navette dedicate. Infine, desidero esprimere gratitudine alle maestranze di Rap e Reset che, già dalle prime ore di questa mattina, sono intervenute per ripristinare il decoro e rimettere in ordine l'area del Foro Italico.
Eventi come questo rappresentano anche un importante e ulteriore motore di sviluppo economico per Palermo. I dati confermano una ricaduta concreta sul nostro territorio: le strutture ricettive hanno registrato un incremento di circa il 10% delle prenotazioni rispetto allo stesso fine settimana dello scorso anno, mentre l'aeroporto ha fatto segnare numeri record di traffico aereo, con 259 voli nella giornata di venerdì, 232 sabato, 254 domenica e altri 254 oggi.
Sono risultati che dimostrano come investire in grandi eventi di qualità significhi promuovere l'immagine della città, attrarre visitatori, sostenere il turismo e creare opportunità per l'economia locale.
Palermo continua a crescere come destinazione di riferimento per i grandi appuntamenti nazionali e internazionali, e continueremo a lavorare perché questa sia la strada da seguire».
|
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|










Seguici su Facebook
Seguici su Instagram
Iscriviti al canale TikTok
Iscriviti al canale Whatsapp
Iscriviti al canale Telegram




