Una notte da 100mila spettatori: il concerto di Radio Italia infiamma tutta Palermo
Un appuntamento che da un po' di anni a questa parte dà inizio all'estate e che riunisce tutta la città: nell'articolo vi raccontiamo com'è andata
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Oltre 100mila spettatori di tutte le età, una serata di musica travolgente e un cast d'eccezione pronto a conquistare il pubblico: ieri (28 giugno) il concertone di Radio Italia Live ha illuminato il Foro Italico di Palermo. Un appuntamento ormai consueto che dà inizio all'estate e che riunisce tutta la città, nonostante il caldo e la calca che inevitabilmente si creano.
La sigla dell’evento è stata affidata a Saturnino, mentre sul palco è arrivata la Radio Italia Live Orchestra guidata dal Maestro Bruno Santori. A leggere le schede e presentare i suoi artisti è stato il mitico Luca Ward.
I big sul palco non sono stati di certo una sorpresa, eppure qualche "fuori programma" c'è stato: da Delia che divide il palco con Serena Brancale incantando tutti con la loro hit "Al mio paese" e con la loro energia inconfondibile, Marco Masini che insieme a Fedez ha cantato "Male necessario", il brano che i due hanno portato a Sanremo.
Quest'anno a salire sul palco sono stati: Achille Lauro, Bambole di Pezza, Serena Brancale, Ernia, Fedez, Francesco Gabbani, Irama, Elettra Lamborghini, Marco Masini, Ermal Meta, I Pinguini Tattici Nucleari, Samurai Jay e Sal Da Vinci. Tutti accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal M° Bruno Santori.
Ad aprire Radio Italia sono stati i Pinguini Tattici Nucleari con la loro intramontabile "Ridere", per poi concludere con la nuova "Sorry, Scusa Lo Siento", anticipando l'uscita dell'album per il prossimo anno.
Da Sanremo ci avevano già stupito con la loro cover rock di "Occhi di gatto" con Cristina D'Avena e anche qui hanno confermato il loro indiscusso talento: la performance delle Bambole di pezza ha lasciato tutti senza fiato.
I brani sono stati in tutto 40, in media 3 canzoni per artista, tranne per Samurai Jay che ha fatto ballare il Foro Italico con la sua "Ossessione", musica in trend su Spotify. E se qualcuno poteva avere qualche dubbio su Elettra Lamborghini e sulla sua nuova svolta più pop, anche questa volta ha fatto twerkare tutti e ridere con la sua spontaneità e naturalezza che da sempre la contraddistingue.
E quasi verso la fine, il pubblico è stato accontentato che dopo tanta attesa aspettava di cantare "Rossetto e caffé" e "Per sempre sì" di Sal Da Vinci. L'artista dopo Sanremo e l’Eurovision, non poteva certo perdere l'appuntamento con il concerto di Radio Italia.
A chiudere la serata magica il nostro Achille Lauro che ha ricordato il suo debutto a Radio Italia quando tra le prime canzoni del repertorio c'era anche "Rolls Royce". Un'esibizione più malinconica e sentita, durante la quale ha chiesto al pubblico di posare i cellulare per "vivere il momento".
Tra cori, applausi e migliaia di luci che hanno illuminato il Foro Italico, Radio Italia Live ha confermato ancora una volta di essere molto più di un semplice concerto: un appuntamento di inizio estate. Quando le ultime note si sono spente e il palco si è lentamente svuotato, a restare è stata l'energia di oltre centomila persone che hanno cantato all'unisono.
La sigla dell’evento è stata affidata a Saturnino, mentre sul palco è arrivata la Radio Italia Live Orchestra guidata dal Maestro Bruno Santori. A leggere le schede e presentare i suoi artisti è stato il mitico Luca Ward.
I big sul palco non sono stati di certo una sorpresa, eppure qualche "fuori programma" c'è stato: da Delia che divide il palco con Serena Brancale incantando tutti con la loro hit "Al mio paese" e con la loro energia inconfondibile, Marco Masini che insieme a Fedez ha cantato "Male necessario", il brano che i due hanno portato a Sanremo.
Quest'anno a salire sul palco sono stati: Achille Lauro, Bambole di Pezza, Serena Brancale, Ernia, Fedez, Francesco Gabbani, Irama, Elettra Lamborghini, Marco Masini, Ermal Meta, I Pinguini Tattici Nucleari, Samurai Jay e Sal Da Vinci. Tutti accompagnati dalla Radio Italia Live Orchestra diretta dal M° Bruno Santori.
Ad aprire Radio Italia sono stati i Pinguini Tattici Nucleari con la loro intramontabile "Ridere", per poi concludere con la nuova "Sorry, Scusa Lo Siento", anticipando l'uscita dell'album per il prossimo anno.
Da Sanremo ci avevano già stupito con la loro cover rock di "Occhi di gatto" con Cristina D'Avena e anche qui hanno confermato il loro indiscusso talento: la performance delle Bambole di pezza ha lasciato tutti senza fiato.
I brani sono stati in tutto 40, in media 3 canzoni per artista, tranne per Samurai Jay che ha fatto ballare il Foro Italico con la sua "Ossessione", musica in trend su Spotify. E se qualcuno poteva avere qualche dubbio su Elettra Lamborghini e sulla sua nuova svolta più pop, anche questa volta ha fatto twerkare tutti e ridere con la sua spontaneità e naturalezza che da sempre la contraddistingue.
E quasi verso la fine, il pubblico è stato accontentato che dopo tanta attesa aspettava di cantare "Rossetto e caffé" e "Per sempre sì" di Sal Da Vinci. L'artista dopo Sanremo e l’Eurovision, non poteva certo perdere l'appuntamento con il concerto di Radio Italia.
A chiudere la serata magica il nostro Achille Lauro che ha ricordato il suo debutto a Radio Italia quando tra le prime canzoni del repertorio c'era anche "Rolls Royce". Un'esibizione più malinconica e sentita, durante la quale ha chiesto al pubblico di posare i cellulare per "vivere il momento".
Tra cori, applausi e migliaia di luci che hanno illuminato il Foro Italico, Radio Italia Live ha confermato ancora una volta di essere molto più di un semplice concerto: un appuntamento di inizio estate. Quando le ultime note si sono spente e il palco si è lentamente svuotato, a restare è stata l'energia di oltre centomila persone che hanno cantato all'unisono.
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