A Misterbianco la fiera di riferimento per il Sud Italia: l'edilizia del futuro al "Saem"
L'edizione 2024 di "SAEM, il Salone dell’Edilizia e dell’Innovazione" a Misterbianco
C’è grande attesa per il ritorno del Saem, il Salone dell’Edilizia e dell’Innovazione, che per la sua 29esima edizione si riconferma l'appuntamento più importante per il settore nel Mezzogiorno. Dal 15 al 17 maggio 2026, tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, i padiglioni di SiciliaFiera a Misterbianco diventano il cuore pulsante di un mercato in profonda trasformazione, accogliendo professionisti, imprese e stakeholder da tutta Italia.
L'evento, curato da Eurofiere, quest'anno alza l'asticella. I numeri parlano chiaro: per accogliere una domanda in costante crescita, l'esposizione si svilupperà sui padiglioni C1 e C2 e su una vasta area esterna, segnando un impressionante +30% di presenze da parte di aziende nazionali. Non è solo una fiera, ma un vero e proprio ecosistema dove l'innovazione incontra la concretezza del cantiere.
Il Saem 2026 offre una panoramica a 360 gradi sulla filiera delle costruzioni. I visitatori possono toccare con mano le ultime frontiere della bioedilizia e dei materiali sostenibili, esplorare le potenzialità della progettazione digitale e approfondire i temi della riqualificazione urbana.
Ampio spazio è dedicato anche all’impiantistica di ultima generazione e alle grandi macchine movimento terra, protagoniste indiscusse delle aree esterne. Saem sarà anche un hub di confronto grazie a ricco programma formativo, pensato per offrire ai professionisti del settore strumenti di aggiornamento di altissimo profilo.
Tra gli appuntamenti di spicco, la giornata di sabato 16 maggio si tiene il seminario "Salute e Sicurezza sul Lavoro. Novità Normative e Sfide Formative", in programma dalle 10.00 alle 13.00. L'incontro, organizzato da Cna Catania, Aias e Asp Catania con il patrocinio degli ordini professionali, affronta uno dei temi più caldi e cruciali per il cantiere moderno.
Nel pomeriggio, la riflessione si sposta sulle eccellenze del territorio con il 2° convegno "Sviluppo e sostenibilità della filiera produttiva dei materiali Lapidei Siciliani", curato dal Consorzio Pietra Lavica. Questo incontro mira a tracciare le linee guida per una valorizzazione sostenibile delle risorse locali, integrando tradizione artigiana e innovazione industriale in un’ottica di economia circolare.
L’obiettivo è chiaro: offrire un format collaudato ma dinamico, capace di fornire risposte concrete a chi cerca efficienza e strategie vincenti in un settore che non può più prescindere dalla tecnologia e dal rispetto per l'ambiente.
«Il Saem è oggi una delle prime tre fiere di settore a livello nazionale - spiega Alessandro Lanzafame, anima della manifestazione e presidente di Eurofiere, sottolineando con orgoglio il percorso fatto finora -. È il risultato di un lavoro costante che ci ha permesso di supportare il sistema delle costruzioni anche nei momenti più complessi. Quest'anno vogliamo fare un passo avanti, delineando scenari che guardano con decisione ai grandi investimenti e alla rinascita infrastrutturale globale».
L'evento, curato da Eurofiere, quest'anno alza l'asticella. I numeri parlano chiaro: per accogliere una domanda in costante crescita, l'esposizione si svilupperà sui padiglioni C1 e C2 e su una vasta area esterna, segnando un impressionante +30% di presenze da parte di aziende nazionali. Non è solo una fiera, ma un vero e proprio ecosistema dove l'innovazione incontra la concretezza del cantiere.
Il Saem 2026 offre una panoramica a 360 gradi sulla filiera delle costruzioni. I visitatori possono toccare con mano le ultime frontiere della bioedilizia e dei materiali sostenibili, esplorare le potenzialità della progettazione digitale e approfondire i temi della riqualificazione urbana.
Ampio spazio è dedicato anche all’impiantistica di ultima generazione e alle grandi macchine movimento terra, protagoniste indiscusse delle aree esterne. Saem sarà anche un hub di confronto grazie a ricco programma formativo, pensato per offrire ai professionisti del settore strumenti di aggiornamento di altissimo profilo.
Tra gli appuntamenti di spicco, la giornata di sabato 16 maggio si tiene il seminario "Salute e Sicurezza sul Lavoro. Novità Normative e Sfide Formative", in programma dalle 10.00 alle 13.00. L'incontro, organizzato da Cna Catania, Aias e Asp Catania con il patrocinio degli ordini professionali, affronta uno dei temi più caldi e cruciali per il cantiere moderno.
Nel pomeriggio, la riflessione si sposta sulle eccellenze del territorio con il 2° convegno "Sviluppo e sostenibilità della filiera produttiva dei materiali Lapidei Siciliani", curato dal Consorzio Pietra Lavica. Questo incontro mira a tracciare le linee guida per una valorizzazione sostenibile delle risorse locali, integrando tradizione artigiana e innovazione industriale in un’ottica di economia circolare.
L’obiettivo è chiaro: offrire un format collaudato ma dinamico, capace di fornire risposte concrete a chi cerca efficienza e strategie vincenti in un settore che non può più prescindere dalla tecnologia e dal rispetto per l'ambiente.
«Il Saem è oggi una delle prime tre fiere di settore a livello nazionale - spiega Alessandro Lanzafame, anima della manifestazione e presidente di Eurofiere, sottolineando con orgoglio il percorso fatto finora -. È il risultato di un lavoro costante che ci ha permesso di supportare il sistema delle costruzioni anche nei momenti più complessi. Quest'anno vogliamo fare un passo avanti, delineando scenari che guardano con decisione ai grandi investimenti e alla rinascita infrastrutturale globale».
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