VISITE ED ESCURSIONI
HomeEventiVisite ed escursioni

Alla scoperta di Acquasanta e Villa Igiea: l'itinerario nella borgata marinara e nel suo gioiello

  • Raduno dei partecipanti di fronte Villa Igiea - Palermo
  • 3 aprile 2022 (evento concluso)
  • 16.15
  • 20 euro
  • Info e prenotazioni al numero 393 6655232
Un itinerario suggestivo dell'associazione culturale In Itinere che si snoda dentro sito ricco di storia e tesori nascosti che raccontano la Palermo marinara e un’epoca che rimane nella storia della città a cavallo tra due contesti: il borgo marinaro popolare e la magnificenza di Villa Igiea, gioiello d’arte, simbolo del potere e del lusso della stagione dominata dalla figura dei Florio.

L'evento è in programma per il 3 aprile alle ore 16.15 con raduno dei partecipanti di fronte Villa Igiea (zona fermata dei taxi).

La borgata dell’Acquasanta è protagonista con i suoi scenari affacciati sul golfo di Palermo in un percorso guidato che racconta gli elementi popolari, quelli del sacro e delle usanze, il borgo marinaro (il toponimo prende il nome da una sorgente che scaturiva dentro una piccola grotta vicino la spiaggia) rappresenta una Palermo antica, tra dimore nobiliari e vita vissuta: l’itinerario si snoda attraverso queste suggestioni, immaginando lo scenario dei secoli scorsi.

Un elemento di particolare interesse riguarda l’acqua, definita "santa" per le sue presunte qualità salutari, legate alla cura di alcune patologie e malattie: i pregi sono elencati in una lapide che si trova nel cortile Bagni Minerali, i Bagni Pandolfo furono aperti proprio per le cure termali.

Borgo di pescatori con un suggestivo panorama, fu scelto dai Ventimiglia per costruire un piccolo gioiello d’arte tra marmi e stucchi che compongono la cappella ancora visitabile dentro la Chiesa di Maria Santissima della Lettera, sulla piazza omonima che porta il nome della borgata, fondata nel 1698 da Girolamo Ventimiglia marchese di Geraci.

La quota di partecipazione, pari a 20 euro, include la visita guidata all'interno di Villa Igiea.

COSA C'È DA FARE