"Antigone, le voci": lo spettacolo di Gigi Borruso debutta ai Cantieri Culturali alla Zisa
Sabato 18 e domenica 19 dicembre, alle ore 18.00, nello spazio "Tre Navate", all'interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, debutta in anteprima assoluta lo spettacolo "Antigone, le voci", ispirato ai testi di Brecht e Sofocle, per la drammaturgia e regia di Gigi Borruso, direttore di DanisinniLab (teatro di relazione e di comunità, progetto del Museo Sociale Danisinni).
Questo spettacolo nasce da una fase di studio e di ricerca teatrale a Danisinni sui temi dell'Antigone avviata da Gigi Borruso nel 2019 a Danisinni, con frammenti della tragedia recitati dentro le case degli abitanti, nelle taverne e negli spazi di comunità.
A causa della pandemia il progetto ha subito un arresto, per ripartire quest'anno con una nuova collaborazione tra il Museo Sociale Danisinni (di cui DanisinniLab costituisce la parte teatrale) e l'Accademia di Belle Arti di Palermo, nello specifico gli allievi del corso di Scenografia per il Teatro.
Proprio le voci di Danisinni, dei suoi abitanti, sono protagoniste insieme alle 25 attrici e attori in scena. Testimonianza di un riscatto sociale e umano di cui ogni essere umano può essere portatore per costruire una nuova storia, come quella di un piccolo rione nel cuore di Palermo, con un passato difficile da scontare, fatto di deprivazione e isolamento, da cui si cerca ed edifica riscatto, anche attraverso l'arte. Testimoni, come Antigone, che un altro mondo è possibile.
Questo spettacolo nasce da una fase di studio e di ricerca teatrale a Danisinni sui temi dell'Antigone avviata da Gigi Borruso nel 2019 a Danisinni, con frammenti della tragedia recitati dentro le case degli abitanti, nelle taverne e negli spazi di comunità.
A causa della pandemia il progetto ha subito un arresto, per ripartire quest'anno con una nuova collaborazione tra il Museo Sociale Danisinni (di cui DanisinniLab costituisce la parte teatrale) e l'Accademia di Belle Arti di Palermo, nello specifico gli allievi del corso di Scenografia per il Teatro.
Proprio le voci di Danisinni, dei suoi abitanti, sono protagoniste insieme alle 25 attrici e attori in scena. Testimonianza di un riscatto sociale e umano di cui ogni essere umano può essere portatore per costruire una nuova storia, come quella di un piccolo rione nel cuore di Palermo, con un passato difficile da scontare, fatto di deprivazione e isolamento, da cui si cerca ed edifica riscatto, anche attraverso l'arte. Testimoni, come Antigone, che un altro mondo è possibile.














