Associazioni e scuole contro le mafie: incontri e testimonianze a Santa Margherita
Torna per il secondo anno l'iniziativa sulla legalità "Oltre i silenzi... tracce di luce contro le mafie", a Santa Margherita di Belìce.
Venerdì 18 ottobre a partire dalle 9.30 appuntamento al Teatro Sant'Alessandro dentro il Palazzo Filangeri di Cutò.
Una giornata che vede coinvolte le scuole di ogni ordine e grado del territorio (partecipano infatti studenti di Sciacca, Sambuca, Menfi, Montevago e Santa Margherita) biblioteche e associazioni con lo scopo comune di coltivare una memoria collettiva e "scomoda", che diventi cammino condiviso dei valori di cittadinanza attiva e riappropriazione dei fondamenti della Costituzione nella consapevolezza che senza memoria non si può interpretare il presente e progettare il futuro.
La giornata è divisa in due parti: dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 21.30 per momenti di riflessione aperti al pubblico, tra approfondimento sulla storia della Repubblica, del rapporto strutturale Stato-mafie e dei misteri irrisolti di cui è costellata la nostra storia contemporanea.
Tra gli ospiti l'avvocato Roberto Saetta, figlio del giudice Antonino e fratello di Stefano, trucidati dalla mafia nel 1988; Nico Miraglia, figlio del sindacalista e presidente della Camera del lavoro di Sciacca, Accursio, ucciso da Cosa Nostra nel 1947; Antonella Di Bartolo, preside dell'I.C.S. Sperone-Pertini di Palermo nei quartieri Brancaccio e Sperone in cui si è consumato l'omicidio di Padre Pino Puglisi; Paolo Benvenuti, regista di "Segreti di Stato" presentato alla "Mostra del Cinema di Venezia".
Venerdì 18 ottobre a partire dalle 9.30 appuntamento al Teatro Sant'Alessandro dentro il Palazzo Filangeri di Cutò.
Una giornata che vede coinvolte le scuole di ogni ordine e grado del territorio (partecipano infatti studenti di Sciacca, Sambuca, Menfi, Montevago e Santa Margherita) biblioteche e associazioni con lo scopo comune di coltivare una memoria collettiva e "scomoda", che diventi cammino condiviso dei valori di cittadinanza attiva e riappropriazione dei fondamenti della Costituzione nella consapevolezza che senza memoria non si può interpretare il presente e progettare il futuro.
La giornata è divisa in due parti: dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 21.30 per momenti di riflessione aperti al pubblico, tra approfondimento sulla storia della Repubblica, del rapporto strutturale Stato-mafie e dei misteri irrisolti di cui è costellata la nostra storia contemporanea.
Tra gli ospiti l'avvocato Roberto Saetta, figlio del giudice Antonino e fratello di Stefano, trucidati dalla mafia nel 1988; Nico Miraglia, figlio del sindacalista e presidente della Camera del lavoro di Sciacca, Accursio, ucciso da Cosa Nostra nel 1947; Antonella Di Bartolo, preside dell'I.C.S. Sperone-Pertini di Palermo nei quartieri Brancaccio e Sperone in cui si è consumato l'omicidio di Padre Pino Puglisi; Paolo Benvenuti, regista di "Segreti di Stato" presentato alla "Mostra del Cinema di Venezia".














