"Barocco ed Exstasi": concerto per solisti, coro e orchestra in Cattedrale a Palermo
Un concerto di musica barocca per solisti, coro e orchestra alla Cattedrale di Palermo.
Appuntamento martedì 30 luglio, alle 21.00, con "Barocco ed Exstasi" presentato dall'Officina Barocca Siciliana.
L’evento è pensato sulla vita terrena e spirituale di Santa Rosalia, interpretando una Rosalia dai toni accesi, cupi e misteriosi, attraverso la musica antica: la scelta del repertorio indica volutamente cambi stilistici per definire più stati d'animo, l'anima agitata, l'anima con le sue spirali e le sue ExSTASI.
In quest’occasione, si richiama il festeggiamento per il 400 esimo festino della santa patrona.
Il concerto è un cammino terreno e ultraterreno, unicamente rappresentato da voci solistiche coralità e orchestra tra archi strumenti a fiato e percussioni, una monumentalità musicale settecentesca, da Vivaldi a Broschi, da Händel, Rameau e Lully, tutto eseguito con strumenti originali.
Ad interpretare "Barocco ed Exstasi" sono le voci soliste di Annarita Rumore, Erika Di Piazza soprani, Carmen Italiano mezzosoprano, Nicholas Ceragioli controtenore.
A scandire questi “passaggi emozionali” saranno i testi della giornalista Rosa Di Stefano.
La direzione del concerto è affidata a Roberta Faja e, un ospite d'eccezione, il controtenore Antonio Giovannini eseguirà l'aria “Son qual nave ch’agitata” del compositore Riccardo Broschi, fratello del famoso Farinelli e composta proprio per le sue grandissime doti vocali.
L’evento è realizzato con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Palermo e monsignor Filippo Sarullo, parroco della Cattedrale di Palermo e direttore del Museo Diocesano di Palermo, con il sostegno della SAMO Onlus di Palermo e dell’importante partnership del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, con cui l’Officina Barocca Siciliana collabora attivamente da 4 anni, con borse di studio per le masterclass di perfezionamento musicale per la musica antica.
Appuntamento martedì 30 luglio, alle 21.00, con "Barocco ed Exstasi" presentato dall'Officina Barocca Siciliana.
L’evento è pensato sulla vita terrena e spirituale di Santa Rosalia, interpretando una Rosalia dai toni accesi, cupi e misteriosi, attraverso la musica antica: la scelta del repertorio indica volutamente cambi stilistici per definire più stati d'animo, l'anima agitata, l'anima con le sue spirali e le sue ExSTASI.
In quest’occasione, si richiama il festeggiamento per il 400 esimo festino della santa patrona.
Il concerto è un cammino terreno e ultraterreno, unicamente rappresentato da voci solistiche coralità e orchestra tra archi strumenti a fiato e percussioni, una monumentalità musicale settecentesca, da Vivaldi a Broschi, da Händel, Rameau e Lully, tutto eseguito con strumenti originali.
Ad interpretare "Barocco ed Exstasi" sono le voci soliste di Annarita Rumore, Erika Di Piazza soprani, Carmen Italiano mezzosoprano, Nicholas Ceragioli controtenore.
A scandire questi “passaggi emozionali” saranno i testi della giornalista Rosa Di Stefano.
La direzione del concerto è affidata a Roberta Faja e, un ospite d'eccezione, il controtenore Antonio Giovannini eseguirà l'aria “Son qual nave ch’agitata” del compositore Riccardo Broschi, fratello del famoso Farinelli e composta proprio per le sue grandissime doti vocali.
L’evento è realizzato con la collaborazione dell’Arcidiocesi di Palermo e monsignor Filippo Sarullo, parroco della Cattedrale di Palermo e direttore del Museo Diocesano di Palermo, con il sostegno della SAMO Onlus di Palermo e dell’importante partnership del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, con cui l’Officina Barocca Siciliana collabora attivamente da 4 anni, con borse di studio per le masterclass di perfezionamento musicale per la musica antica.














