Da Roma a Palermo: "Gatti", le opere di Novella Parigini in mostra allo Studio Cnsss
Da Roma a Palermo con una collezione di 15 opere a gessetto su carta dal titolo "Gatti". Le opere di Novella Parigini, intellettuale dai natali aristocratici scomparsa nel 1993, arrivano nel capoluogo siciliano ospitate dallo studio Cnsss.
Da venerdì 11 luglio (inaugurazione ore 18.00) e fino al 31 luglio (solo su appuntamento), la Galleria San Lazzaro di Roma presenta la mostra dell'artista.
Novella Parigini ha incarnato un ruolo controverso abbracciando il surrealismo, l’esistenzialismo, la dolce vita, la cultura femminista, i linguaggi pop senza mai aderirvi del tutto, intendendo la trasgressione come desiderio di pura libertà e mai come gesto politico, eversivo o rivoluzionario.
Le amicizie con figure di rilievo come Sartre e Dalì, infatti, sono state un ponte per attraversare dei canali, mai dei porti sicuri, emancipando l’espressione da forme concettuali assolute.
Galleria San Lazzaro, realtà romana attenta al collezionismo di multipli ed opere della seconda metà del ‘900 e del contemporaneo (da Festa a Fiume, passando tra gli altri per Pozzati, Salvo, Volpini, Consagra, Turcato), particolarmente legata al tessuto culturale della città siciliana, custodisce da tempo un’accurata selezione di opere dell’artista eretica di via Margutta, opere che non di rado, dagli anni '60 in avanti, adornavano i migliori bar ed esercizi commerciali della borghesia palermitana.
Cnsss, sede che ospita la mostra nel cuore del centro di storico di Palermo, è stata in passato la storica sede della galleria Nuvole Incontri d’arte, legata a doppio filo alla scuola romana di Mafai, segnando così un altro ponte tra le due città.
Da venerdì 11 luglio (inaugurazione ore 18.00) e fino al 31 luglio (solo su appuntamento), la Galleria San Lazzaro di Roma presenta la mostra dell'artista.
Novella Parigini ha incarnato un ruolo controverso abbracciando il surrealismo, l’esistenzialismo, la dolce vita, la cultura femminista, i linguaggi pop senza mai aderirvi del tutto, intendendo la trasgressione come desiderio di pura libertà e mai come gesto politico, eversivo o rivoluzionario.
Le amicizie con figure di rilievo come Sartre e Dalì, infatti, sono state un ponte per attraversare dei canali, mai dei porti sicuri, emancipando l’espressione da forme concettuali assolute.
Galleria San Lazzaro, realtà romana attenta al collezionismo di multipli ed opere della seconda metà del ‘900 e del contemporaneo (da Festa a Fiume, passando tra gli altri per Pozzati, Salvo, Volpini, Consagra, Turcato), particolarmente legata al tessuto culturale della città siciliana, custodisce da tempo un’accurata selezione di opere dell’artista eretica di via Margutta, opere che non di rado, dagli anni '60 in avanti, adornavano i migliori bar ed esercizi commerciali della borghesia palermitana.
Cnsss, sede che ospita la mostra nel cuore del centro di storico di Palermo, è stata in passato la storica sede della galleria Nuvole Incontri d’arte, legata a doppio filo alla scuola romana di Mafai, segnando così un altro ponte tra le due città.
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