Diciannove artisti rileggono il "Trittico Italiano" di Ritsos: la mostra a Trapani
Un grande poeta europeo del Novecento, i suoi viaggi in Italia, il paesaggio contemporaneo attraversato da tensioni ambientali, politiche e simboliche.
È in corso dal 17 aprile al 10 ottobre, presso l'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani, la mostra "Il mondo è uno", ideata e curata da Francesco Piazza, con la consulenza scientifica di Amanda Skamagka, docente del Dipartimento di Lingua e letteratura italiana dell'Università di Atene.
Il progetto prende avvio dal "Trittico Italiano" di Yannis Ritsos, tra le figure più alte e complesse del Novecento europeo.
Tra il 1976 e il 1980 Ritsos attraversò più volte l'Italia, dalla Sicilia a Roma, da Firenze a Milano, da Assisi alla Costiera Amalfitana, annotando impressioni e componendo versi nei luoghi visitati.
Da quelle esperienze nacquero tre raccolte, "Trasfusione", "Il mondo è uno" e "La statua sotto la pioggia", riunite nel "Trittico Italiano": un corpus in cui monumenti celebri e dettagli minimi convivono e in cui il paesaggio diventa spazio di memoria e stratificazione culturale.
Da quei viaggi prende forma il cuore del progetto espositivo. Diciannove artisti contemporanei: Roberto Amoroso, Paolo Assenza, Marco Bettio, Gianluca Capozzi, Tiziana Cera Rosco, Nicola Console, Luca Coser, Alessandro Di Giugno, Giorgio Distefano, Giovanni Gaggia, Filippo La Vaccara, Andrea Mangione, Simone Meneghello, Stefania Orrù, Alessandro Saturno, Alessandro Signorino, Milena Sgambato, Cécile Donato Soupama e Samantha Torrisi, rileggono altrettante poesie del "Trittico Italiano", composte tra il 1976 e il 1980, assumendole come punto di partenza e non come modello da tradurre.
All'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani, aperture martedì e venerdì, dalle 16.30 alle 19.30, e altri giorni e orari a cura dei volontari del Museo.
È in corso dal 17 aprile al 10 ottobre, presso l'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani, la mostra "Il mondo è uno", ideata e curata da Francesco Piazza, con la consulenza scientifica di Amanda Skamagka, docente del Dipartimento di Lingua e letteratura italiana dell'Università di Atene.
Il progetto prende avvio dal "Trittico Italiano" di Yannis Ritsos, tra le figure più alte e complesse del Novecento europeo.
Tra il 1976 e il 1980 Ritsos attraversò più volte l'Italia, dalla Sicilia a Roma, da Firenze a Milano, da Assisi alla Costiera Amalfitana, annotando impressioni e componendo versi nei luoghi visitati.
Da quelle esperienze nacquero tre raccolte, "Trasfusione", "Il mondo è uno" e "La statua sotto la pioggia", riunite nel "Trittico Italiano": un corpus in cui monumenti celebri e dettagli minimi convivono e in cui il paesaggio diventa spazio di memoria e stratificazione culturale.
Da quei viaggi prende forma il cuore del progetto espositivo. Diciannove artisti contemporanei: Roberto Amoroso, Paolo Assenza, Marco Bettio, Gianluca Capozzi, Tiziana Cera Rosco, Nicola Console, Luca Coser, Alessandro Di Giugno, Giorgio Distefano, Giovanni Gaggia, Filippo La Vaccara, Andrea Mangione, Simone Meneghello, Stefania Orrù, Alessandro Saturno, Alessandro Signorino, Milena Sgambato, Cécile Donato Soupama e Samantha Torrisi, rileggono altrettante poesie del "Trittico Italiano", composte tra il 1976 e il 1980, assumendole come punto di partenza e non come modello da tradurre.
All'Oratorio San Rocco – Museo d'Arte Contemporanea di Trapani, aperture martedì e venerdì, dalle 16.30 alle 19.30, e altri giorni e orari a cura dei volontari del Museo.














