Edificazioni, trasformazioni e abbandono: convegno tra uomo e paesaggio ad Acireale
Promosso da BCsicilia, Sicilia a Natura, Cenacum, Museo Diocesano di Acireale, Assessorato Regionale dei Beni Culturali, Parco Archeologico di Catania, Ordine degli Architetti di Catania, Archivio Storico Diocesano e Archeologia Viva, si tiene ad Acireale, presso il Museo Diocesano, il convegno dedicato al rapporto tra uomo, paesaggio e trasformazioni territoriali.
L'iniziativa intende offrire un momento di riflessione e aggiornamento sul tema del paesaggio siciliano, profondamente segnato dalla stratificazione delle attività umane nel corso dei secoli, tra permanenze, modifiche e abbandoni.
I lavori si aprono venerdì 10 aprile alle 9.30 e sono in programma due sessioni, una di mattina e una di pomeriggio. Sabato 11 aprile i lavori riprendono alle 9.15.
L'articolato seminario si propone di fare il punto sulle conoscenze relative al paesaggio, evidenziando come esso, nelle diverse aree della Sicilia, presenti caratteristiche peculiari legate alla storia, all'archeologia e alle trasformazioni sociali ed economiche.
L'iniziativa, articolata in una giornata e mezza di lavori, si rivolge non solo a studiosi ed esperti, ma anche al mondo della scuola, con l'obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni nella conoscenza e nella tutela del patrimonio ambientale e culturale.
L'iniziativa intende offrire un momento di riflessione e aggiornamento sul tema del paesaggio siciliano, profondamente segnato dalla stratificazione delle attività umane nel corso dei secoli, tra permanenze, modifiche e abbandoni.
I lavori si aprono venerdì 10 aprile alle 9.30 e sono in programma due sessioni, una di mattina e una di pomeriggio. Sabato 11 aprile i lavori riprendono alle 9.15.
L'articolato seminario si propone di fare il punto sulle conoscenze relative al paesaggio, evidenziando come esso, nelle diverse aree della Sicilia, presenti caratteristiche peculiari legate alla storia, all'archeologia e alle trasformazioni sociali ed economiche.
L'iniziativa, articolata in una giornata e mezza di lavori, si rivolge non solo a studiosi ed esperti, ma anche al mondo della scuola, con l'obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni nella conoscenza e nella tutela del patrimonio ambientale e culturale.














