Ex voto in mostra: "Per Grazia Ricevuta. Gli ori della pietà popolare" a Cefalù
Viene inaugurata giovedì 23 aprile alle 18.30, presso l'Osterio Magno di Cefalù, la mostra "Per Grazia Ricevuta. Gli ori della pietà popolare", curata dalla Cooperativa Sociale Il Segno in collaborazione con il Museo Diocesano Diffuso e l'Ufficio Beni Culturali Ecclesiali della Diocesi di Cefalù.
L'esposizione, all'interno della storica struttura dell'Osterio Magno raccoglie una selezione di preziosi manufatti provenienti da alcune comunità parrocchiali del territorio diocesano (Cefalù, Gratteri, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana e Petralia Sottana) offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente su una tradizione profondamente radicata.
Gli ex voto in Sicilia rappresentano infatti una delle espressioni più vive e antiche della religiosità popolare: testimonianza di un dialogo intimo tra l'uomo e il divino, nati dal bisogno di protezione e dal desiderio di rendere grazie per un dono ricevuto.
Nel corso dei secoli, questa tradizione, che affonda le proprie radici in epoche antichissime, ha saputo intrecciare sacro e profano, restituendo un racconto fatto di fede, speranza e memoria collettiva.
L'esposizione è aperta fino al 30 giugno, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. L'ingresso, incluso negli Itinerari di visita della Cattedrale di Cefalù, è gratuito per i residenti nei comuni della Diocesi di Cefalù.
L'esposizione, all'interno della storica struttura dell'Osterio Magno raccoglie una selezione di preziosi manufatti provenienti da alcune comunità parrocchiali del territorio diocesano (Cefalù, Gratteri, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana e Petralia Sottana) offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente su una tradizione profondamente radicata.
Gli ex voto in Sicilia rappresentano infatti una delle espressioni più vive e antiche della religiosità popolare: testimonianza di un dialogo intimo tra l'uomo e il divino, nati dal bisogno di protezione e dal desiderio di rendere grazie per un dono ricevuto.
Nel corso dei secoli, questa tradizione, che affonda le proprie radici in epoche antichissime, ha saputo intrecciare sacro e profano, restituendo un racconto fatto di fede, speranza e memoria collettiva.
L'esposizione è aperta fino al 30 giugno, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. L'ingresso, incluso negli Itinerari di visita della Cattedrale di Cefalù, è gratuito per i residenti nei comuni della Diocesi di Cefalù.














