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Carnevale di Bisacquino: carri allegorici, gruppi in maschera e tanto divertimento

  • Centro Storico - Bisacquino (Pa)
  • Dal 14 al 17 febbraio 2015 (evento concluso)
  • Partecipazione libera

È uno tra i più antichi e folkloristici della Sicilia: stiamo parlando del Carnevale di Bisacquino. A dimostralo dal milleseicento è l’amore e la cura che i mastri della cartapesta bisacquinesi mettono per la creazione dei carri allegorici, che hanno fatto del Carnevale bisacquinese una delle feste più vive dell’intero entroterra siciliano.

Anima, passione, creatività e tanta, tantissima fantasia che ogni cittadino mette nel proprie nelle maschere, anche quest’anno, sono pronte ad esplodere in un tripudio di colori e musiche per l’edizione numero ventisette del grande Carnevale bisaquinese. Quando tutti ancora, l’aspettano, a Bisacquino, la festa per il Carnevale è già cominciata. Carri allegorici straordinari, mini-carri, gruppi in maschera, serate danzanti, gag comiche itineranti e tanto, tanto divertimento.

Ci sarà ancora "U Zuppiddu", figura contadina con pantaloni alla zuava, camicia, gilet, coppola e bastone ricurvo, con in una mano un uovo e nell'altra un grillo, sabato 14 febbraio alle 18,30, a tagliare il nastro alla grande festa del Carnevale di Bisacquino 2015, per la sfilata dei carri allegorici. Sul palco, in piazza Triona a fare la colonna sonora del carnevale bisaquinese, dalle con start alle ore 21.00, saranno gli speaker e i vocalist di Radio Antenna Bisacquino con Calogero Intogna e Vincenzo Nicolosi che si uniranno all’anima latino-americana dei ballerini di “Amor Y Salsa”. Previsto per le 21.30 l’ingresso dei carri nella splendida Piazza Triona.

Anche quest’ anno ad attendere a suon di mazurche, valzer e lisci, turisti e visitatori sanno anche i circoli che si affacciano sulla piazza principale del paese. Come tradizione vuole, da decenni, dopo le ore 22.00, i ballerini affollano le storiche sale da ballo e, al suono di qualche orchestrina, si lanciano nelle contraddanze fino alla tradizionale sosta con buffet. La maschera principale è il “Domino'”, una tunica scura che copre la persona fino ai piedi e munita di un cappuccio sulla testa, sulle cui origini non esistono documenti certi.

E la grande festa Bisacquinese non si ferma ma continua anche domenica 15 febbraio. In scena ancora, fino a notte fonda, i carri allegorici nella sfilata che sarà accompagnata dallo spettacolo musicale di Calogero Intogna e Vincenzo Nicolosi con la scuola di ballo “Amor Y Salsa. Alle ore 22.45 ci sarà la lettura del testamento e "rogu do Zuppiddu". La festa a Bisacquino continua anche lunedì e martedì nei circoli.

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