"Festival internazionale del cinema di frontiera" a Marzamemi
Torna a Marzamemi il "Festival internazionale del cinema di frontiera" per la tredicesima edizione da lunedì 20 a domenica 26 luglio: il borgo marinato del paese diventa una suggestiva sala cinematografica e ospita il concorso internazionale di lungometraggi, un appuntamento irrinunciabile dell’estate di Marzamemi.
Un’intera settimana (visualizza programma completo) di proiezioni che culmina con la premiazione del lungometraggio vincitore e un appuntamento speciale con la visione del film muto "Tabù" di Friedrich Wilhelm Murnau accompagnato dallo spettacolo dal vivo dell’Ensemble Darshan.
Il "Festival internazionale del cinema di frontiera" racconta un cinema che ci si interroga, che guarda all’altro ed è aperto al nuovo, un cinema di frontiera non solo in senso geografico ma con una forte valenza simbolica: diventa punto di incontro tra diverse culture, luoghi e linguaggi, tra passato, presente e futuro.
Oltre ai sei lungometraggi in concorso, "Timbuktu" di Abderrahmane Sissako, "Haemoo" (Sea Fog) di Sung-bo Shim, "Ixcanul Volcano" di Jayro Bustamante, "Corri ragazzo corri" di Pepe Danquart, "Una storia sbagliata" di Gianluca Maria Tavarelli e "La terra dei santi" di Fernando Muraca, sono confermate le altre sezioni "corti" e "lampi sul Mediterraneo" ed una sezione dedicata a "cinema, cibo e territorio".
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