FESTIVAL E RASSEGNE
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"San Biagio fra cavallette e gole benedette", la manifestazione a Salemi

  • Castello Normanno Svevo e centro storico - Salemi (Tp)
  • 3 febbraio 2016 (evento concluso)
  • 16:00 - 20:00
  • Ingresso libero
Balarm
La redazione

A Salemi torna la festa dedicata a San Biagio, un tradizionale appuntamento per omaggiare il compatrono della città assieme a San Nicola, con il caratteristico corteo medievale fatto di tamburini e musici.

Un'iniziativa in programma mercoledì 3 febbraio nell’antico quartiere Rabato dove le donne si riuniscono per la realizzare i piccoli "pani di San Biagio" con un lavoro certosino.

Sono i cosiddetti cavadduzzi, che riportano il calendario della storia alla fine del Cinquecento: è la narrazione di un miracolo avvenuto per intercessione proprio di San Biagio, invocato dai salemitani per via di una invasione di cavallette nei campi con la conseguente perdita del raccolto.

Si racconta così che con l’invocazione del santo i campi furono liberati da questa invasione. I contadini promisero quindi di ringraziare San Biagio ogni anno con la realizzazione dei piccoli pani , indicandolo anche come compatrono di Salemi.

A partire dalle ore 16, inoltre, si svolgerà il corteo storico sulla rievocazione del miracolo di "San Biagio fra cavallette e gole benedette", giunto alla settima edizione e organizzato con il patrocinio della Città di Salemi e dell'assessorato alla Cultura, turismo e spettacolo, è nato da un’idea di Rosanna Sanfilippo.

Un corteo di nobili in abiti medievali, di tamburini e musici che, partendo dal castello normanno-svevo, percorrerà le principali vie del centro storico di Salemi fino a raggiungere la chiesa dedicata al Santo ubicata nell’antico quartiere del Rabato. Quest'anno anche le vetrine dei commercianti del centro storico saranno addobbate con i principali pani che riconducono alla simbologia del miracolo.

L’iniziativa è curata dalla Pro Loco di Salemi in collaborazione con il Gruppo Archeologico Xaipe e con l'artista e poeta Sciupè, l’associazione culturale Emidance, la Chiesa Madre di Salemi e con la presenza dei Tamburi Aragonesi di Castelvetrano.

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