Giardini della Zisa di Palermo: si celebra il genio e la cultura delle donne siciliane
Donne siciliane protagoniste di un evento esclusivo giovedì 19 settembre ai Giardini della Zisa di Palermo.
A partire dalle 19.00, ha inizio "Terra di Madre", evento che celebra il genio e la cultura di donne che, con la loro dedizione e il loro talento, operano lontane dai riflettori ma contribuiscono in modo determinante alla crescita culturale, artistica, gastronomica e sociale della Sicilia.
Il fulcro dell'evento è il "Libro delle Radici", un'opera in continua evoluzione che raccoglie firme e contributi d'arte da tutto il mondo, compresi esponenti di spicco della società e delle istituzioni nazionali. Recentemente esposto a Los Angeles e a Tokyo, in occasione dell’attracco della nave Amerigo Vespucci, il libro è simbolo del legame profondo tra l’Italia, la Sicilia e il mondo.
Durante la serata del 19 settembre, circa quaranta donne siciliane, attive nei loro ambiti di lavoro e sociale, sono invitate a lasciare una firma sul "Libro delle Radici" e a partecipare a un'esperienza artistica con il Maestro Domenico Boscia per la creazione di quaranta mattonelle in argilla, realizzate con l'impronta delle mani delle ospiti.
A partire dalle 19.00, ha inizio "Terra di Madre", evento che celebra il genio e la cultura di donne che, con la loro dedizione e il loro talento, operano lontane dai riflettori ma contribuiscono in modo determinante alla crescita culturale, artistica, gastronomica e sociale della Sicilia.
Il fulcro dell'evento è il "Libro delle Radici", un'opera in continua evoluzione che raccoglie firme e contributi d'arte da tutto il mondo, compresi esponenti di spicco della società e delle istituzioni nazionali. Recentemente esposto a Los Angeles e a Tokyo, in occasione dell’attracco della nave Amerigo Vespucci, il libro è simbolo del legame profondo tra l’Italia, la Sicilia e il mondo.
Durante la serata del 19 settembre, circa quaranta donne siciliane, attive nei loro ambiti di lavoro e sociale, sono invitate a lasciare una firma sul "Libro delle Radici" e a partecipare a un'esperienza artistica con il Maestro Domenico Boscia per la creazione di quaranta mattonelle in argilla, realizzate con l'impronta delle mani delle ospiti.














