Gli scatti di Cobelo a Gangi: "Zurumbàtico" e il viaggio sui luoghi esotici di Garcia Màrquez
Uno degli scatti di Luis Cobelo in mostra a Gangi
Nell'ambito del festival letterario "Una Montagna di luoghi" è arrivata a Gangi, negli spazi nuovi annessi al Museo Civico di Palazzo Sgadari la personale "Zurumbatico": scatti del fotografo indipendente Luis Cobelo che il 3, 4 e 5 agosto terrà anche un workshop sulle Madonie.
La mostra è aperta dal 20 luglio fino al 16 settembre ed è curata dalla storica della fotografia Cristiana Sorrentino e dalla direttrice artistica del CortonaOntheMove Arianna Rinaldo.
Luis Cobelo, già ospite del Festival di Fotografia contemporanea più importante d’Italia, Cortona on the Move, dopo aver esposto in varie parti del mondo e dopo Miami e Madrid, "Zurumbatico" arriva a Gangi, con la sua inconfondibile influenza latinoamericana.
"Zurumbàtico" parte da una riflessione profonda sul romanzo del premio Nobel Gabriel Garcia Márquez "Cent’ anni di solitudine". Un viaggio che il fotografo Luis Cobelo, ha compiuto nel nord della Colombia, per raccontare un mondo quasi estinto o forse mai veramente esistito.
E la domanda è: quanto le Madonie siano vicine a Macondo, il Paese immaginario narrato da Garçia Marquez.
Fotografo internazionale, che ha collaborato con Rolling Stone, National Geographic, Maxim, Vogue UK, Glamour, VICE Messico e Colombia. Nel 2011 è stato nominato per il premio “Picture of the Year” di UNICEF e nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Hasselblad Haward per l’America Latina nella categoria ‘fotografia documentaria’.
La mostra è aperta dal 20 luglio fino al 16 settembre ed è curata dalla storica della fotografia Cristiana Sorrentino e dalla direttrice artistica del CortonaOntheMove Arianna Rinaldo.
Luis Cobelo, già ospite del Festival di Fotografia contemporanea più importante d’Italia, Cortona on the Move, dopo aver esposto in varie parti del mondo e dopo Miami e Madrid, "Zurumbatico" arriva a Gangi, con la sua inconfondibile influenza latinoamericana.
"Zurumbàtico" parte da una riflessione profonda sul romanzo del premio Nobel Gabriel Garcia Márquez "Cent’ anni di solitudine". Un viaggio che il fotografo Luis Cobelo, ha compiuto nel nord della Colombia, per raccontare un mondo quasi estinto o forse mai veramente esistito.
E la domanda è: quanto le Madonie siano vicine a Macondo, il Paese immaginario narrato da Garçia Marquez.
Fotografo internazionale, che ha collaborato con Rolling Stone, National Geographic, Maxim, Vogue UK, Glamour, VICE Messico e Colombia. Nel 2011 è stato nominato per il premio “Picture of the Year” di UNICEF e nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Hasselblad Haward per l’America Latina nella categoria ‘fotografia documentaria’.
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