I moti dell'anima che si traducono in note: la pianista Stéphanie Elbaz in concerto a Palermo
La pianista Stephanie Elbaz
I tre estratti dalle "Stagioni" ("Marzo", "Aprile" e "Giugno") raccolgono l’intimismo descrittivo e la delicatezza espressiva del compositore russo Tchaikovsky, colorando l’atmosfera di caldi colori.
I Preludi dell’Op. 23 di Rachmaninov (Maestoso il n. 2 e Alla marcia il n. 5) alternati da un momento musicale, una lirica, desiderio di libertà e movimento, definisce i moti dell’autore.
E infine le trascrizioni di Liszt di indiscussi capolavori ancora oggi attuali, senza tempo, terminano con la rielaborazione di musiche tzigane nella celebre e popolare Rapsodia Ungherese n. 2.
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