In cima alla Montagna dei Cavalli: l'escursione naturalistica con il Club Alpino Italiano
Il Club Alpino Italiano organizza un’escursione naturalista in cima alla montagna dei Cavalli, nota anche come monte di San Lorenzo.
L’appuntamento è in programma per domenica 3 aprile con raduno dei partecipanti a piazza Croci alle ore 8.00. Si parte con auto proprie verso Prizzi.
La montagna dei Cavalli è un rilievo calcareo di forma pressoché triangolare, che si allunga in senso est-ovest per circa due chilometri e mezzo nella settore orientale dei monti Sicani.
Su due lati esso è delimitato da alte e ripide pareti rocciose a precipizio sui torrenti che alimentano l’alto corso del fiume Sosio. L’antico abitato occupava la parte orientale e più elevata del monte, che raggiunge sulla cima 1007 metri di altezza, mentre quella occidentale, dov’era situata una vasta necropoli, degrada con andamento irregolare verso il fondovalle.
Su questo monte si sviluppò un grande e prospero abitato, che dalle testimonianze archeologiche finora raccolte, fu in vita in età greca e sino alla conquista Romana dell’isola, alla metà del III sec. a. C.
L’area si localizza nel complesso orografico dei Monti Sicani, interessando i territori comunali di Prizzi, Palazzo Adriano, Castronovo di Sicilia (provincia di Palermo), oltre a quelli di Santo Stefano Quisquina e Bivona (provincia di Agrigento).
Dal punto di vista geologico, si tratta prevalentemente di calcareniti glauconitiche (Tortoniano-Miocene inferiore) e formazioni carbonatiche e silico-carbonatiche delle Unità Sicane. Sotto l’aspetto bioclimatico il territorio rientra nelle fascia del mesomediterraneo con elevata eterogeneità ambientale diversifica e un paesaggio vegetale assai articolato e vario come il leccio la quercia castagna ed il salice pedicellato.
La partecipazione ha un costo di 10 euro per le spese di locomozione (per i partecipanti sprovvisti di automezzo proprio). Per i non soci è previsto l’acconto di iscrizione pari a 10 euro e, inoltre, si consiglia loro di stipulare l’assicurazione giornaliera (7,50 euro) e/o soccorso alpino (4,05 euro) da consegnare in segreteria il giovedì precedente l’escursione dalle ore 17.00 alle 19.00.
L’appuntamento è in programma per domenica 3 aprile con raduno dei partecipanti a piazza Croci alle ore 8.00. Si parte con auto proprie verso Prizzi.
La montagna dei Cavalli è un rilievo calcareo di forma pressoché triangolare, che si allunga in senso est-ovest per circa due chilometri e mezzo nella settore orientale dei monti Sicani.
Su due lati esso è delimitato da alte e ripide pareti rocciose a precipizio sui torrenti che alimentano l’alto corso del fiume Sosio. L’antico abitato occupava la parte orientale e più elevata del monte, che raggiunge sulla cima 1007 metri di altezza, mentre quella occidentale, dov’era situata una vasta necropoli, degrada con andamento irregolare verso il fondovalle.
Su questo monte si sviluppò un grande e prospero abitato, che dalle testimonianze archeologiche finora raccolte, fu in vita in età greca e sino alla conquista Romana dell’isola, alla metà del III sec. a. C.
L’area si localizza nel complesso orografico dei Monti Sicani, interessando i territori comunali di Prizzi, Palazzo Adriano, Castronovo di Sicilia (provincia di Palermo), oltre a quelli di Santo Stefano Quisquina e Bivona (provincia di Agrigento).
Dal punto di vista geologico, si tratta prevalentemente di calcareniti glauconitiche (Tortoniano-Miocene inferiore) e formazioni carbonatiche e silico-carbonatiche delle Unità Sicane. Sotto l’aspetto bioclimatico il territorio rientra nelle fascia del mesomediterraneo con elevata eterogeneità ambientale diversifica e un paesaggio vegetale assai articolato e vario come il leccio la quercia castagna ed il salice pedicellato.
La partecipazione ha un costo di 10 euro per le spese di locomozione (per i partecipanti sprovvisti di automezzo proprio). Per i non soci è previsto l’acconto di iscrizione pari a 10 euro e, inoltre, si consiglia loro di stipulare l’assicurazione giornaliera (7,50 euro) e/o soccorso alpino (4,05 euro) da consegnare in segreteria il giovedì precedente l’escursione dalle ore 17.00 alle 19.00.














