"La Donna nelle cartoline del primo Novecento": al via la mostra all'Archivio Storico Comunale
In occasione della festa della donna si inaugura, martedì 8 marzo, presso l’Archivio storico comunale di Palermo, la mostra "La Donna nelle cartoline del primo Novecento".
La mostra rimane visitabile fino al 6 aprile (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00, mercoledì dalle ore 9.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 18.00).
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla CulturE, Mario Zito e della direttrice dell’Archivio storico comunale, Eliana Calandra, sono previsti gli interventi della storica dell’Arte Maria Antonietta Spadaro e del collezionista e curatore Giulio Perricone.
Le oltre 300 cartoline in mostra, si legge in una nota a cura di Eliana Calandra, delineano la figura femminile colta agli albori di un nuovo secolo, il Novecento, che avrebbe per sempre rivoluzionato i rapporti di genere e restituito alle donne diritti e dignità.
Ma ancora, in queste immagini, tratte da bozzetti disegnati tra l’inizio del ‘900 e lo scoppio della prima guerra mondiale, in piena belle èpoque, la donna è attorniata da fregi, fiori e decorazioni liberty, di lei si esaltano bellezza, vanità, fascino ed eleganza.
È una donna alla moda, che sfoggia estrosi cappellini (ben documentati da una apposita serie) accurate acconciature e abiti che ne esaltano la figura sinuosa.
Per meglio rappresentare questo tipo di donna, gli editori si sbizzarrirono nella stampa di cartoline arricchite da varie applicazioni, come paillettes, piume e capelli veri.
La mostra rimane visitabile fino al 6 aprile (lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00, mercoledì dalle ore 9.00 alle 17.00, sabato e domenica dalle ore 9.00 alle 18.00).
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore alla CulturE, Mario Zito e della direttrice dell’Archivio storico comunale, Eliana Calandra, sono previsti gli interventi della storica dell’Arte Maria Antonietta Spadaro e del collezionista e curatore Giulio Perricone.
Le oltre 300 cartoline in mostra, si legge in una nota a cura di Eliana Calandra, delineano la figura femminile colta agli albori di un nuovo secolo, il Novecento, che avrebbe per sempre rivoluzionato i rapporti di genere e restituito alle donne diritti e dignità.
Ma ancora, in queste immagini, tratte da bozzetti disegnati tra l’inizio del ‘900 e lo scoppio della prima guerra mondiale, in piena belle èpoque, la donna è attorniata da fregi, fiori e decorazioni liberty, di lei si esaltano bellezza, vanità, fascino ed eleganza.
È una donna alla moda, che sfoggia estrosi cappellini (ben documentati da una apposita serie) accurate acconciature e abiti che ne esaltano la figura sinuosa.
Per meglio rappresentare questo tipo di donna, gli editori si sbizzarrirono nella stampa di cartoline arricchite da varie applicazioni, come paillettes, piume e capelli veri.














