La storia di Gesù tra canti, racconti e musiche: "Ninnarò, il presepe raccontato" al Ditirammu
Ninnarò, il presepe raccontato
In considerazione dell’aumento significativo del numero di contagi da Covid-19 a Palermo il Teatro Ditirammu, in via precauzionale, comunica l’annullamento degli spettacoli Ninnarò (in programma per lunedì 27) e "Nicù - Il canto di Natale", in cartellone per il 28, 29 e 30 dicembre.
I possessori dei biglietti saranno quanto prima contattati per procedere al rimborso di quanto dovuto.
Una rappresentazione che illustra con racconti, canti e musiche la storia di Gesù, ripercorrendo i nove giorni che precedono la nascita: la Novena. Si intitola Ninnarò, il presepe raccontato lo spettacolo che va in scena nei giorni di festa - 25, 26 e 27 dicembre - al Teatro Ditirammu di Palermo.
Un rito in forma teatrale, prodotto dal Ditirammu e scritto da Vito Parrinello insieme a Rosa Mistretta ed Elisa Parrinello dopo studi tratti da alcune ricerche “sul campo” effettuate dagli antropologi Antonino Buttitta e Elsa Guggino.
In scena gli attori Gigi Borruso, Elisa Parrinello, Giovanni Parrinello, Rosalia Raffa, Massimo Vella, Giacco Pojero, Nico Podix, Francesca Picone, Aldo Vesco, Noa Blasini.
Sul palco ogni giornata è scandita dall’accensione di una candela da parte di Turidduzzu. Momento centrale dello spettacolo è la rievocazione con il teatro delle ombre, del viaggio da Nazareth verso Betlemme, di Giuseppe e Maria e della nascita di Gesù, che si conclude con l’arrivo alla stalla dei Re Magi.
Dopo il teatro delle ombre e i festeggiamenti per la nascita, lo spettacolo termina con un’antica ninna della tradizione popolare: il contastorie porge le candele precedentemente accese ai musicisti.
Alla fine della ninna, tutti insieme spengono i ceri per non disturbare il sonno di Gesù bambino.
Questa stessa ninna, apre lo spettacolo Martorio, di produzione sempre della Compagnia Ditirammu, che racconta la passione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, in un’ideale “seconda parte” di religiosità popolare.
I possessori dei biglietti saranno quanto prima contattati per procedere al rimborso di quanto dovuto.
Una rappresentazione che illustra con racconti, canti e musiche la storia di Gesù, ripercorrendo i nove giorni che precedono la nascita: la Novena. Si intitola Ninnarò, il presepe raccontato lo spettacolo che va in scena nei giorni di festa - 25, 26 e 27 dicembre - al Teatro Ditirammu di Palermo.
Un rito in forma teatrale, prodotto dal Ditirammu e scritto da Vito Parrinello insieme a Rosa Mistretta ed Elisa Parrinello dopo studi tratti da alcune ricerche “sul campo” effettuate dagli antropologi Antonino Buttitta e Elsa Guggino.
In scena gli attori Gigi Borruso, Elisa Parrinello, Giovanni Parrinello, Rosalia Raffa, Massimo Vella, Giacco Pojero, Nico Podix, Francesca Picone, Aldo Vesco, Noa Blasini.
Sul palco ogni giornata è scandita dall’accensione di una candela da parte di Turidduzzu. Momento centrale dello spettacolo è la rievocazione con il teatro delle ombre, del viaggio da Nazareth verso Betlemme, di Giuseppe e Maria e della nascita di Gesù, che si conclude con l’arrivo alla stalla dei Re Magi.
Dopo il teatro delle ombre e i festeggiamenti per la nascita, lo spettacolo termina con un’antica ninna della tradizione popolare: il contastorie porge le candele precedentemente accese ai musicisti.
Alla fine della ninna, tutti insieme spengono i ceri per non disturbare il sonno di Gesù bambino.
Questa stessa ninna, apre lo spettacolo Martorio, di produzione sempre della Compagnia Ditirammu, che racconta la passione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, in un’ideale “seconda parte” di religiosità popolare.
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