Baby swap
Viene presentato il primo progetto pilota dedicato al baratto come "rimedio alla crisi" ma anche come ultimo "ritrovato" della moda. Una pratica oramai diffusa che assume i contorni di vanità un po' retrò, ma che strizza anche l'occhio al riciclo e alla pratica di scambiare le cose ancora nuove tra amiche, mamme, papà, nonni e zie.
In questo caso lo swap riguarda i bambini, il "baby swap" con l'uso di bottoni colorati come monete immaginarie permette di barattare i guardaroba dei più piccoli tra le mamme palermitane a metà tra gioco e occasione per conoscersi meglio, parlare dei comuni problemi legati ai bambini e per farli socializzare tra loro.
L'idea nasce dall'entusiasmo di Maria Rumore Imburgia e Lia Alaimo, due signore palermitane con la voglia di divertirsi, che dovendo destreggiarsi tra nipotini e amici dei nipotini come normale attività, alla fine hanno deciso di provare a fare sul serio ricalcando questa pratica colladaudata nel tempo ma sempre efficace. Il progetto è aperto a tutte le mamme e bambini della città.














