LIBRI, FILM E INCONTRI
HomeEventiLibri, film e incontri

ExtroVersi - Rassegna internazionale del Melologo

La VII edizione della Rassegna Internazionale del Melologo "ExtroVersi", è diventato un appuntamento costante nel tempo tra l'espressione artistica ed il "pubblico indiretto", quella parte di pubblico che troppo spesso non viene raggiunta dai messaggi artistico/ culturali nella erronea convinzione di non incontrarne l'interesse. Questa edizione coincide con la Giornata Mondiale del Libro promossa dall'UNESCO, e vuole porre l'attenzione sulla libertà di parola e l'unione tra i popoli di diverse etnie.

La rassegna del Melologo, un genere quasi inesistente in Italia e che tra il Settecento e Ottocento fu invece momento cruciale della drammaturgia musicale d'oltralpe, oggetto di fortissimo interesse da parte di Mozart, ma alla fine impotente a scalfire il predominio estetico del bel canto. Si pone come scopo riproporre il melologo, un genere di spettacolo basato sull'intersezione fra testi declamati e testi musicali, un "discorso melodioso musicato e non cantato" che prevede la compresenza, sulla scena, di attori e musicisti.

Ogni autore partecipa con una poesia inedita. Ad ogni poesia, un compositore realizzerà una partitura. La sera della manifestazione, degli attori reciteranno i versi, che saranno accompagnati dalle musiche esibite in diretta. Il tema di questa VII Edizione è "La parola che unisce" con l'intento di accomunare tutte le regioni italiane ma anche di altre nazionalità, con poeti tutti diversi fra loro per stile ed intendimenti ma uniti nel cogliere il significato di ogni singolo verso evidenziando il sostrato psicologico insito nel testo, ma non espresso verbalmente, rendendo per questo, singolare la manifestazione.

Durante la serata sarà consegnato, dalla Fondazione “Nino Sanciolo” di Melbourne (Australia) il premio di euro 500 al primo classificato ed una pergamena con la Dedica d’Onore alla’Associazione Amnesty International per l’impegno nel la tutela dei diritti umani e la libertà di espressione.

COSA C'È DA FARE