Il "Secretum" di Petrarca di Maurizio Donadoni a Monreale e a Palermo
Per il progetto "Tra cielo e terra. La visione trascendente, percorsi arabo normanni tra Monreale, Palermo e Cefalù", Maurizio Donadoni propone "Il Secretum", opera universale di Petrarca, primo artista italiano.
Oggi al chiostro di Santa Maria La Nuova di Monreale e domani al Castello della Zisa di Palermo, sono i caratteristici luoghi dove la performance prende vita, con la regia di Emanuele Salce e la splendida danzatrice Rosa Merlino. La performance ideata appositamente per il progetto rappresenta un dialogo immaginario tra l'autore e Sant'Agostino, in prosa latina.
Un evento di grande effetto che si basa sula meditazione sulla nostra "impermanenza", il passo necessari da compiere per vivere pienamente il proprio presente. L'invito di Petrarca è proprio quello di meditare sulla morte e dopo essersi liberato delle sue miserie vola in Italia per dare un taglio al passato e ricominciare una nuova vita e, a dargli forza sono i dialoghi con se stesso, nella parte di Sant'Agostino, di cui amava e ammirava le opere.
Fermarsi a riflettere, meditare sui valori dimenticati, cercare il silenzio e Dio per poi ritornare nel caos del mondo con una rinnovata energia è il forte messaggio che l'autore e gli attori lanciano con la performance.
"Tra cielo e terra. La visione trascendente, percorsi arabo normanni tra Monreale, Palermo e Cefalù" è un'iniziativa promossa dalla Regione Sicilia - Assessorato Beni Culturali e Identità siciliane con la sovraintendenza BB.CC di Palermo, Cefalù e Monreale che propongono un approccio contemporaneo ai siti del percorso arabo normanno di queste città.














