"La vita a progetto" ai Cantieri della Zisa: reading con Andrea Bajani dedicato ai lavoratori precari
Un reading attuale, che tocca un tema chiave della nostra epoca. Per il festival "Cantieri del Contemporaneo" si darà vita ad un reading presso la sala Perreira dei Cantieri Culturali della Zisa, con Andrea Bajani e tutti i lavoratori precari che vorranno partecipare.
Il reading, a cura di Beatrice Agnello, verte sul crollo della certezza del lavoro che dall’inizio degli anni Duemila ha caratterizzato il nostro paese. I lavoratori “atipici” sono diventati ormai così tanti da potersi considerare i più tipici tra i lavoratori in circolazione.
Sono i collaboratori a progetto, a tempo determinato, i precari nascosti a volte sotto sigle che alludono a una flessibilità allegra, vincente, up to date. Sono i trentenni, nel frattempo diventati anche quarantenni e cinquantenni.
Ad indagare la profonda crisi che investe il mondo del lavoro in questi anni è lo scrittore Andrea Bajani, con il reading, ideato e curato da Beatrice Agnello. Giornalista e scrittore Bajani ha dedicato al mondo della precarietà - di cui, sostiene, la flessibilità non è che l’abito della festa - diverse opere e romanzi: "Mi spezzo ma non m'impiego" (2006); "Cordiali saluti" (2005); "Se consideri le colpe" (2007 e 2009, Premio Mondello 2008) e un racconto nell’antologia "Lavoro da morire" (2009), tutti pubblicati da Einaudi.
L'autore descrive storie di dolore, disgregazione sociale, causate dalla mancanza di lavoro, con un’energia utile a non piangersi addosso e a darsi una sorridente sferzata per affrontare una vita difficile.














