"Le trou": proiezione del capolavoro francese degli anni Sessanta al De Seta
Nell'ambito del "Sicilia Queer Filmfest", festival di cinema internazionale e di controcultura (visualizza il programma), è prevista la sezione "Carte postale à Serge Daney" quella dedicata alla storia del cinema.
Quest’anno la sezione recupera un capolavoro del cinema francese: "Le trou" (Il buco) di Jacques Becker, considerato da Jean-Pierre Melville il miglior film francese di tutti i tempi, che narra l’incredibile piano di fuga di alcuni detenuti.
"Le trou" (Francia e Italia 1960 / 120' / v.o. sott. it.) viene proiettato alle 18.30 di lunedì 29 maggio al cinema De Seta dei Cantieri alla Zisa.
"Le trou" è uno film più significativi della storia del cinema francese e mondiale: costruito con rara maestria su un ritmo pieno di tensioni rese attraverso i rumori, gli sguardi e la suspense.
Parigi, carcere de La Santé. Gaspard Claude attende di sapere quale sarà il giudizio della Corte per il tentato omicidio della moglie. Durante l’attesa viene trasferito momentaneamente in un’altra cella dove verrà a contatto con un gruppo di detenuti che progettano da tempo un’evasione.
Dopo qualche titubanza iniziale, i quattro decidono di coinvolgere il nuovo arrivato all’interno del loro piano di fuga.
Quest’anno la sezione recupera un capolavoro del cinema francese: "Le trou" (Il buco) di Jacques Becker, considerato da Jean-Pierre Melville il miglior film francese di tutti i tempi, che narra l’incredibile piano di fuga di alcuni detenuti.
"Le trou" (Francia e Italia 1960 / 120' / v.o. sott. it.) viene proiettato alle 18.30 di lunedì 29 maggio al cinema De Seta dei Cantieri alla Zisa.
"Le trou" è uno film più significativi della storia del cinema francese e mondiale: costruito con rara maestria su un ritmo pieno di tensioni rese attraverso i rumori, gli sguardi e la suspense.
Parigi, carcere de La Santé. Gaspard Claude attende di sapere quale sarà il giudizio della Corte per il tentato omicidio della moglie. Durante l’attesa viene trasferito momentaneamente in un’altra cella dove verrà a contatto con un gruppo di detenuti che progettano da tempo un’evasione.
Dopo qualche titubanza iniziale, i quattro decidono di coinvolgere il nuovo arrivato all’interno del loro piano di fuga.














