Presentazione di "Siciliani ultimi? Tre studi su Sciascia, Bufalino, Consolo. E oltre" di Giuseppe Traina
Con la morte di Sciascia, Bufalino e Consolo, molti sostengono che la letteratura siciliana sia finita. Ed è certamente vero, se pensiamo a una serie illustre di scrittori, tra i più bei nomi della letteratura dell’Italia unita.
Se Sciascia, Bufalino e Consolo vanno annoverati ai vertici nel canone italiano di secondo Novecento, può essere utile, allora, raccogliere qui tre ampi studi dedicati ad alcune loro opere: all’Affaire Moro di Sciascia, alle antologie realizzate o progettate da Bufalino, a Retablo di Consolo.
L’autore, dal canto suo, mentre tributa ancora un omaggio a questi tre grandi autori, è sicuro che la letteratura in Sicilia non sia affatto finita ma stia, invece, cambiando volto: in linea con i mutamenti della letteratura mondiale, e non su posizioni di retroguardia.
Dedica, perciò, un articolato saggio introduttivo a quel che si muove tra gli attuali scrittori dell’isola: alle figure più rappresentative, ai giovani emergenti, alle principali linee di tendenza. Con la fiducia che, là dove qualcosa certamente finisce, qualcos’altro ricomincia.














