"Storia di Lucia": il nuovo libro di Giampiero Finocchiaro a Cinematocasa
La prima volta che vidi Lucia mi colpì il suo viso da bambina in un corpo che precipitava nella pubertà. I gesti erano ancora da fanciulla: quel suo modo di recuperare lateralmente i lunghi capelli, per esempio, nerissimi e liquidi, come la seta di un kimono.
Qualcosa di vagamente orientale d'altra parte aveva già nel taglio degli occhi il cui profilo, distrattamente, suggeriva una mandorla, seppure un po' rigonfia. Qua e là minutissime lentiggini sembravano darle una spruzzata di allegria. Sulle pupille, squillanti d'ebano, stava innchiodato uno sguardo da piccina. Leggerà alcuni brani Mauro Li Vigni.














