"Tradurre le letterature postcoloniali": un confronto con Daniele Petruccioli
Se tradurre è sempre una sfida, tradurre le letterature postcoloniali è una sfida ancor più avvincente e delicata: se ne parla giovedì 5 ottobre alle 11 all'interno del Centro di Linguistico d'Ateneo.
L'incontro, inquadrato negli eventi del "Festival delle Letterature Migranti" (visualizza articolo di approfondimento), vede protagonista Daniele Petruccioli, traduttore e scout editoriale dal portoghese, dal francese e dall’inglese, voce italiana di grandi nomi della letteratura africana tra cui Mia Couto e Alain Mabanckou.
Con lui dialoga con Alessandra Di Maio, traduttrice di classici africani anglofani quali Wole Soyinka e Nuruddin Farah, e docente di Letteratura inglese, traduzione e studi postcoloniali. Modera Antonio Lavieri.
L'incontro, inquadrato negli eventi del "Festival delle Letterature Migranti" (visualizza articolo di approfondimento), vede protagonista Daniele Petruccioli, traduttore e scout editoriale dal portoghese, dal francese e dall’inglese, voce italiana di grandi nomi della letteratura africana tra cui Mia Couto e Alain Mabanckou.
Con lui dialoga con Alessandra Di Maio, traduttrice di classici africani anglofani quali Wole Soyinka e Nuruddin Farah, e docente di Letteratura inglese, traduzione e studi postcoloniali. Modera Antonio Lavieri.














